Il Sindacato unito contro la Finanziaria:domani otto ore di sciopero

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Avellino – Domani sarà paralisi in città. Cgil, Cisl, Uil e Ugl allarmati per i tagli agli enti locali, ma anche per la disattenzione delle istituzioni, hanno indetto otto ore di sciopero, proclamate a livello nazionale, con il conseguente blocco di tutti i settori. Sarà corale, assicura il Sindacato, la risposta del mondo del lavoro in provincia di Avellino alla sollecitazione delle parti sociali nazionali che solo in parte sarà incentrata sulla manovra economica governativa. La Finanziaria ‘è profondamente sbagliata’. Non coglie, a loro dire, le reali esigenze del Paese e non è in grado di stabilire quell’equilibrio necessario tra risanamento ed incentivo allo sviluppo, ritenuto invece indispensabile per una ripresa economica ed una adeguata risposta sociale. La preoccupazione riguarda in particolare i tagli alle spese degli enti locali. Una scelta che rischia di penalizzare i cittadini e di far diventare da ‘profondo rosso’ bilanci che ancora risentono fortemente dei tagli delle ultime tre finanziarie. Intanto, a causa delle avverse condizioni meteorologiche il programma della manifestazione ha subito modifiche: il corteo non si darà appuntamento in Piazza Kennedy per poi raggiungere Via Verde dove si sarebbe dovuto tenere il comizio conclusivo ma l’intera mobilitazione si svolgerà, a partire dalle 9.30, presso il Centro Sociale “Samantha Della Porta”. Con questo ulteriore passo indietro, dicono Cgil-Cisl e Uil, “…si penalizzano i servizi alla persona. E questo è inaccettabile soprattutto in una realtà come quella della provincia di Avellino che già vive una difficile fase di indebolimento economica. La grave crisi occupazionale che da tempo investe sempre più ampi settori del nostro sistema produttivo, deve trovare risposte concrete in una concertazione locale dello sviluppo del territorio.

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