Il responsabile della Protezione civile, minaccia le dimissioni. Entro il 5 gennaio Guido Bertolaso, causa carenza di risorse per gestire le emergenze, potrebbe lasciare il suo incarico. Da qui nasce la dura replica del Conapo, sindacato autonomo Vigili del Fuoco, che ha approfittato dell’occasione per ribadire le gravi condizioni finanziare in cui riversa il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e porle all’attenzione del sottosegretario. “Vorremmo ricordare allo stesso Bertolaso ed a tutti coloro che si sono precipitati a fornirgli la solidarietà che i Vigili del Fuco non sono più in grado di fronteggiare le spese degli affitti e delle sedi di servizio, una pesante situazione debitoria afferisce alle spese per utenze energetiche ed idriche, sono altresì in sofferenza i capitoli di spesa per la gestione dei mezzi operativi per l’attività di soccorso ordinario e speciale, in questo ambito vanno ricompresi anche i costi per carbolubrificanti che hanno determinato l’impossibilità di impiego di numerosi mezzi di soccorso, situazione arginata solo dall’indebitamento con i distributori di benzina e gli ingenti tagli alla formazione del personale”.
Secondo i dati resi pubblici dall’ex ministro Amato la situazione debitoria del Corpo dei Vigili del Fuoco si avvicina ai 100 milioni di euro. A tal proposito il Conapo apre a una serie di riflessioni. “Che dovremmo fare? Dimetterci tutti quanti per verificare chi riesce a forzare di più la mano con i Governi? Bertolaso si dimetta se il Governo non mette i Vigili del Fuoco nelle condizioni finanziarie opportune e si dimetta anche se il Governo non attua una legge di riforma della Protezione Civile che ci liberi da quella fetta di volontariato malvestito, sempre presente per far bella mostra, ma di fatto inutile nelle vere emergenze, con irragionevole sperpero di denaro pubblico”.