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Il saluto emozionato di Perrotta alla città: “Si può amministrare senza danneggiare i conti”

Visibilmente emozionata, ormai alle battute finali del suo lungo mandato alla guida del Comune di Avellino, la commissaria straordinaria Giuliana Perrotta ha voluto rivolgere il suo saluto alla città in occasione della cerimonia per gli 80 anni della Repubblica Italiana. «Anche i commissari hanno un cuore», ha confessato sorridendo ai cronisti a margine della manifestazione. Un’emozione condivisa con i tanti cittadini presenti in via Matteotti, che hanno voluto tributarle applausi spontanei durante il suo intervento, riconoscendole il lavoro svolto alla guida dell’ente durante il periodo commissariale.

«Quale migliore occasione della Festa della Repubblica per ricordare i valori per i quali lavoriamo ogni giorno», ha dichiarato la reggente di Palazzo di Città, tracciando quindi un bilancio dell’attività svolta durante il suo mandato. Due, in particolare, i risultati rivendicati da Perrotta: il risanamento finanziario dell’ente e la consegna del Centro per l’Autismo all’Asl. «Sono le cose principali, ma ce ne sono tante altre. Sarà tutto oggetto di una relazione che lascerò ai nuovi amministratori, ai quali auguro veramente un’amministrazione felice, su basi rinnovate e per il bene di questa comunità», ha spiegato la commissaria.

«Che città lascio al nuovo sindaco? Penso di aver migliorato le basi amministrative e finanziarie dell’ente e soprattutto di aver contribuito a dare più fiducia alla popolazione. Abbiamo dimostrato che si può amministrare senza necessariamente danneggiare i conti e senza reprimere tutte le iniziative che il Comune porta avanti, come nello sport e nella cultura. Quasi senza un centesimo abbiamo dimostrato di poter offrire una stagione culturale e teatrale alla comunità. Si può fare. Citando Obama: si può fare, facciamolo», ha concluso Perrotta.

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