TREVICO- Meno di due minuti per portare via la cassaforte con almeno dieci chili di oro, molti ex voto, un calice, una croce e una corona dei primi anni del 900. Spunta un video di un minuto e cinquantasette secondi delle telecamere interne alla sala adiacente alla Chiesa di Santa Maria Assunta di Trevico, dove sono entrati in azione intorno alle 2:50 della notte tra martedì e mercoledì almeno sei malviventi. Tutti con volti travisati da cappellini e sciarpe o scaldacollo. Prima hanno spostato un tavolo e un biliardino all’ interno della sala parrocchiale, poi hanno tagliato, verosimilmente con un flex, la base della cassaforte, portandola via. Proprio mentre tentavano di portare via la stessa, uno dei sei, che dirigeva la manovra per spostare la cassaforte, ha intimato ai suoi complici in dialetto campano: “Non appoggiatela a terra (non appoia’ n’terra)”. A Trevico e’ arrivato anche il vescovo di Ariano Irpino Lacedonia Don Sergio Melillo. Il parroco, Don Claudio Lettieri, ha lanciato un appello ai malviventi affinché restituiscano gli ex voto e i preziosi rubati. Le indagini sono affidate ai Carabinieri della Compagnia di Ariano e alla Procura di Benevento.
Il raid sacrilego a Trevico, sei malviventi in azione nei locali della Parrocchia: le immagini
