
Frigento – Uomo, sportivo, imprenditore. E ora anche aspirante sindaco. Un profilo che fa quadrato quello dell’Amministratore delegato dell’Avellino Calcio, Massimo Pugliese. Che però precisa. Scende in campo non come politico, ma come ‘espressione nuova di governo e di pensiero’ per il paese dei natali. Un gesto che si traduce in una parola chiave: ‘alternativa’. “La motivazione della mia candidatura è di carattere esclusivamente personale – spiega Pugliese – Ritengo che le cose non potevano continuare ad andare così per Frigento”. Il riferimento è alla lista avversaria, quella capeggiata dall’erede diretto del sindaco uscente Andrea Famiglietti, il figlio Luigi. Domenica scorsa le due compagini si sono presentate ai frigentini aprendo ufficialmente la campagna elettorale, in attesa dell’atteso ‘derby’ finale del 28 e 29 maggio. “Di fronte al rischio di un’unica lista dove maggioranza e opposizione si sono messe insieme alla guida del figlio del sindaco uscente, nonostante il buon rapporto che ci unisce, non potevo esimermi dall’evitare questo ritorno ‘al passato’”. “Per me – prosegue – era un atto dovuto reagire con un gruppo nuovo che si propone senza colori politici”. Dunque, una matrice di governo, non politica, portata avanti da personaggi dalla A alla Zeta della Frigento del 2000 e oltre. “Sono convinto che la gente non si lascia più abbindolare e che vada alla ricerca di cose concrete”. Per questo, principale obiettivo del programma elettorale della lista Pugliese sarà “cercare di fare qualcosa per sanare la piaga della disoccupazione giovanile”. Da buon imprenditore, Massimo Pugliese non ama consultare il libro dei sogni, bensì il manuale delle strategie. E propone la sua formula per il rilancio: “Una scuola di Manager a Frigento. Che dia ai giovani la possibilità di ricevere una preparazione sul piano industriale, economico e finanziario, avvalendosi della partecipazione di grandi personaggi del mondo imprenditoriale a livello nazionale”. Nel taccuino delle cose da fare, è elencata anche la necessità di creare strutture sportive a Frigento che magari un giorno potranno accogliere il ritiro del Lupo. Infine, da aspirante primo frigentino, un invito alla sana competitività ai ‘rivali’: “Attendo un confronto pubblico davanti a tutti i cittadini – conclude Pugliese – per spiegare parallelamente alla gente gli obiettivi dei rispettivi programmi”. (di Antonietta Miceli)