La tecnologia possiede processi di sviluppo che nel passato erano sostenibili in una ipotesi conservativa dell’impianto e dei laboratori degli istituti ma che nel tempo hanno assunto un andamento verticale in rapidissima evoluzione. Non è possibile configurare oggi una qualsiasi figura tecnica arroccata su conoscenze immobili, legate ad esperienze acquisite o sufficientemente valide a un lungo o medio termine.
La tecnologia impone ritmi di aggiornamento e di continua evoluzione della professionalità che costringono gli assistenti tecnici ad un continuo processo di auto- formazione e aggiornamento. Spesso il profilo dell’assistente tecnico è ingiustamente ritenuto obsoleto a causa della scarsa conoscenza delle reali competenze ad esso legate.
Il servizio dell’assistente tecnico si può distinguere in tre specifiche attività:
• Conduzione dei laboratori, in compresenza con il docente, preparazione e allestimento degli stessi e assistenza al docente
• Manutenzione delle apparecchiature e approvvigionamento materiale
• Rapporti con gli uffici tecnici e attività di coordinamento
Gli ultimi due aspetti sono prettamente tecnici ma il primo richiede esperienza e preparazione professionale. E’ poi evidente che la questione della compresenza lascia spazio a vicende lavorative difficilmente qualificabili.
E allora è ancora più evidente che la necessaria preparazione e la continua formazione in itinere dell’assistente tecnico sono elementi che col tempo ne fanno una figura di elevata professionalità.