Il PdL presenta la squadra in corsa per le regionali

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Avellino – Consegnate le liste comincia ufficialmente la campagna elettorale per le elezioni regionali del 28 e 29 marzo. Una conferenza stampa per il Pdl per presentare i cinque corridori verso Palazzo Santa Lucia: i due uscenti Franco D’Ercole e Roberto Castelluccio, i due assessori provinciali Antonia Ruggiero e Generoso Cusano e una new entry, la giovane avvocatessa di Cervinara Maria Carmela Valente. A fare gli onori di casa la coordinatrice del partito irpino Giulia Cosenza. Tante le peculiarità e le differenze messe in campo dal quintetto PdL, con una fondamentale convinzione comune: la certezza di avere la vittoria in tasca.
Giulia Cosenza è soddisfatta della squadra messa in campo: “Una delegazione rappresentativa delle varie esperienze del partito irpino con i consiglieri uscenti, i progetti degli assessori provinciali e la freschezza della giovane Valente”. Le più motivate sono proprio le due candidate del gentil sesso. Antonia Ruggiero si dice entusiasta ed emozionata per questa nuova avventura: “Se gli elettori me lo permetteranno porterò in Regione quanto di buono siamo riusciti a fare in questi otto mesi a Palazzo Caracciolo. Prima di tutto sostegno ed integrazione alla disabilità, con la costituzione anche a livello campano di una consulta ad hoc. Inoltre, per quanto riguarda le pari opportunità, bisogna garantire la presenza di donne in giunta, così come abbiamo fatto a livello irpino”. Ottimismo e forza sono le parole d’ordine di Maria Carmela Valente: “Siamo consapevoli di avere di fronte mille impegni ma la priorità assoluta è impedire il protrarsi della fuga di cervelli. L’occupazione giovanile va sostenuta con ogni mezzo, a partire dal sostegno delle piccole e medie imprese, che sono il traino dell’economia campana”. E sulla presenza femminile: “Noi donne rappresentiamo il valore aggiunto affinché la nostra regione sia finalmente padrona delle sue potenzialità, per troppo tempo affossate dal governo di centro sinistra”.
L’assessore provinciale ai lavori pubblici, Generoso Cusano, non ha dubbi si vince se si ha la capacità di riportare il territorio al centro della politica regionale: “L’Irpinia fino ad oggi è stata concepita come un corpo estraneo alla Regione. Abbiamo la vittoria in mano, ma se non riportiamo la nostra provincia al centro sarà una vittoria monca. Zone come l’Alta Irpinia, il Vallo Lauro sono totalmente scollegate dal discorso regionale, e questo strato di cose va cambiato. I nostri territori hanno risorse come l’agricoltura che vanno valorizzati e trasformati. Così come la sanità non deve essere più intesa solo come il 60% del bilancio regionale, ma come il settore su cui maggiormente investire perché ne va della salute pubblica”.
Per l’uscente Castelluccio la nuova giunta regionale dovrà prendere esempio dal modello di trasparenza del governo Sibilia: “Bisognerà governare con meccanismi di lungimiranza e trasparenza come sta facendo il presidente Sibilia, ad esempio con la richiesta agli assessori candidati di lasciare il loro incarico a Palazzo Caracciolo, di lasciare insomma il certo per l’incerto”. A bloccare però il discorso sulle nuove nomine alla Provincia ci pensa Giulia Cosenza con un lapidario: “Non è questa la sede per parlare degli assetti del partito. Siamo qui per presentare i candidati”. Il compito di riportare la discussione in un clima di ‘squadra’ è affidato al capogruppo dell’opposizione in Consiglio regionale Franco D’Ercole: “Tutti insieme dobbiamo rivendicare il giusto ruolo che questa provincia deve avere. Nella mia lunga esperienza istituzionale – ha dichiarato D’Ercole – ho imparato che la prima cosa da fare è mantenere vivo il dialogo con gli elettori e i cittadini. Saremo l’alternativa al binomio De Luca – Bassolino: accentratori del potere che non sono in grado di guardare oltre i loro potentati (Salerno e Napoli ndr). De Luca non rappresenta il nuovo, ma il bassolinismo all’ennesima potenza. Noi dobbiamo essere gli uomini della concretezza, che al populismo disperato di De Luca oppongono soluzioni realizzabili”.
La squadra irpina del Pdl è scesa in campo. Questa volta per vincere davvero.

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