
Rho – Il Parco Regionale dei Monti Picentini, presieduto da Sabino Aquino, nell’ambito del padiglione predisposto dall’Amministrazione Provinciale di Avellino in collaborazione con la Camera di Commercio e l’Ente Provinciale per il Turismo, ha presentato nel corso della Bit di Milano una vasta documentazione fotografica e cartografica, riproducente le bellezze naturali e paesaggistiche dell’area protetta dei Picentini, le più significative manifestazioni delle tradizioni popolari nonchè la vasta rete dei sentieri presenti sul territorio del Parco. Dalla documentazione esposta il visitatore, può anche effettuare ricerche attinenti le varie tematiche ambientali. Dalla fauna, alla flora a tutte quelle risorse naturali presenti nell’area protetta, come ad esempio le risorse idriche, che fanno del Parco dei Picentini, il più importante serbatoio idrico naturale dell’intero Appennino Meridionale. In visione e distribuzione anche “l’Altante dei Picentini – Guida completa al bello da vedere e al buono da mangiare nel Parco” curato dal giornalista Rai Luciano Pignataro che rappresenta un vero e proprio compendio alle diverse specialità enogastronomiche prodotte nel Parco ed un riferimento importante per quanto attiene il tipo e le caratteristiche delle strutture ricettive esistenti all’interno del Parco. “La presenza alla Borsa Internazionale del Turismo, afferma il presidente Aquino è una tappa obbligata connessa alla grande opportunità che tale manifestazione concede per far conoscere a livello internazionale l’immenso patrimonio ambientale, naturale e culturale che il comprensorio dei Picentini più offrire al visitatore”. Fondamentale, per Aquino, nella fase di avvio dell’attività dell’Ente Parco, è la diffusione dell’immagine e del ruolo dell’Istituzione, sia nel contesto territoriale di riferimento che su scala più ampia dalla regionale a quella internazionale. “Nella società moderna la comunicazione istituzionale non rappresenta solo una esigenza dell’amministrazione – conclude Aquino – ma una necessità ed una opportunità irrinunciabile per affermare il ruolo dell’Ente, per divulgare il proprio messaggio di sviluppo, per favorire il decollo socio-economico del territorio ma anche per avviare, ampliare e conservare il rapporto con chi vive o visita il Parco”.