“Miracolo a Calitri. Le pietre sono diventate d’oro!”: è così che si apre il manifesto del Popolo della Libertà che domani sarà affisso sulle cantonate cittadine. Nell’avviso il Pdl locale punta l’indice verso il costo dei lavori di recupero in esecuzione nel centro altirpino. “I lavori di recupero – è il testo – che si stanno eseguendo al Corso Matteotti, progettati e diretti dalla soprintendenza di Salerno e Avellino, stanno costando alla collettività così tanto che e’ come se stessero sostituendo le vecchie pietre con lingotti d’oro.
I lavori previsti sarebbero dovuto costare 1.800.000 euro ma, resisi conto che i soldi non bastano, hanno redatto altri 2 progetti, sempre per la stessa area, per un importo di 3. 550. 000,00 euro. Ciò significa che e’ stato sbagliato il progetto che anzichè di 1.800. 000 euro avrebbe dovuto essere di 5.350.000 euro (piu’ di dieci miliardi delle vecchie lire).
E la giunta comunale, come se nulla fosse, approva, quando, secondo legge, avrebbe dovuto mettere sotto inchiesta il progettista per errata redazione del progetto. Evidentemente i funzionari della soprintendenza non sono tenuti al rispetto delle leggi sui lavori pubblici.
Ma la cosa più inquietante, su cui sarebbe necessario far luce da parte di chi di dovere, e’ che a due consiglieri della minoranza, a distanza di oltre un mese da quando ne hanno fatto richiesta, ancora non viene consentito di prendere visione del progetto esecutivo, depositato presso il genio civile di Avellino”.