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Il M5s Avellino incontra la cittadinanza: domani il gazebo dedicato alla scuola, ai diritti e alla solidarietà

Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle torna in mezzo alla cittadinanza con un nuovo appuntamento di prossimità e ascolto. Domenica 13 settembre, a partire dalle ore 17:00, in Corso Vittorio Emanuele II (all’altezza dell’ingresso della Villa Comunale di Avellino), saremo presenti con un gazebo informativo e di raccolta solidale dedicato alla scuola.

La scuola rappresenta il pilastro fondamentale della nostra democrazia, il luogo in cui si forgiano i cittadini e le cittadine del domani, si promuove l’inclusione sociale e si garantisce pari opportunità di crescita e di futuro a ogni bambina e a ogni bambino. È inaccettabile che, in un Paese civile, le difficoltà economiche possano trasformarsi in barriere per l’apprendimento e la serenità dei più giovani.
Proprio per questo, in concomitanza con l’avvio del nuovo anno scolastico, abbiamo promosso una raccolta di materiale scolastico di vario genere destinata ai bambini, alle bambine e alle famiglie che stanno vivendo un momento di particolare difficoltà economica. Un’iniziativa di solidarietà concreta che ha visto già la partecipazione da parte della comunità: diversi negozi del territorio hanno infatti aderito con entusiasmo, accogliendo nei loro locali una cesta per la raccolta. Questo ha rappresentato non solo un bellissimo gesto di vicinanza e supporto reciproco, ma anche un modo virtuoso per sostenere e valorizzare l’economia di prossimità e i piccoli esercizi commerciali locali.

Al nostro gazebo, tuttavia, non parleremo solo di sostegno materiale, ma anche di diritti e di educazione civica. Distribuiremo volantini dotati di QR code per la raccolta firme referendaria volta all’introduzione dell’educazione sessuo-affettiva nei percorsi scolastici.

Il Movimento 5 Stelle è da sempre in prima linea e si oppone con fermezza alla legge fortemente voluta dal governo Meloni e dal ministro Valditara, che introduce restrizioni inaccettabili sull’educazione sessuale a scuola e punta sul cosiddetto consenso informato per limitare la libertà formativa. Noi crediamo fermamente che una piaga sociale drammatica come quella dei femminicidi e della violenza di genere si combatta anzitutto culturalmente, costruendo rispetto, parità e consapevolezza a partire dai banchi di scuola.
Invitiamo tutta la cittadinanza, le famiglie e i commercianti a passare al nostro gazebo per lasciare un dono scolastico, firmare per il referendum e confrontarci insieme sul futuro della nostra comunità.

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