
Monteforte – Si fa luce sul caso delle ossa umane rinvenute in località Pietrosanti, area boschiva a ridosso di Monteforte Irpino. Secondo una prima indagine, i resti sembrerebbero appartenere ad un adulto di età compresa tra i 35 e i 55 anni, alto non più di 1,80 cm e dalla silhouette magra. Questi i risultati resi noti dal medico legale Lamberto Pianese dopo l’accurata analisi autoptica. Ancora incerta la data reale del decesso, appurata intorno ad una decina di anni fa. Nessun elemento organico è stato ritrovato sullo scheletro, ciò anche a causa dell’incendio che ha completamente devastato il territorio. Solo un particolare è emerso dall’indagine: l’uomo, al momento del decesso, indossava un giaccone di pelle dal colore bruno. Ancora in corso l’attività investigativa seguita dalla Squadra Mobile della Questura di Avellino e coordinata dal pm Taddeo. Gli agenti del vice Questore Trabunella stanno lavorando a 360° per poter rinvenire ulteriori elementi utili. Solo dal rilevamento di frammenti del Dna si potrà ricomporre il quadro completo e risalire all’identità dell’uomo. Le piste battute dalle Forze dell’Ordine restano la cosiddetta lupara bianca e la scomparsa di tre irpini di cui non si hanno notizie da anni.