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“Sono ovviamente soddisfatto per il prestigioso riconoscimento avuto – ha riferito a caldo Zaccaria – Sicuramente è un compito arduo e difficile quello che mi attende. Personalmente metterò al servizio dell’Ente la mia esperienza e la mia determinazione. Il Corecom ha compiti stabiliti, bisognerà attivarsi sulle pratiche normali ovvero sui fondi da destinare alle emittenti. Attenzione dovrà essere posta anche su quelle competenze mutuate dall’organo di garanzia nazionale, ovvero privacy, par condicio e tutela dei minori. In quanto organo di consulenza, saremo sempre a disposizione dell’Ente Regione per tutte le attività di sviluppo”.
CHI E’ – Lino Zaccaria, dal 1976, ha lavorato nel quotidiano “Il Mattino”, presso le redazioni sport, interni, esteri, cronache, dove è stato capo servizi interni, inviato speciale, capo servizi economia, viceredattore capo sport, redattore capo cronache, redattore capo ufficio centrale, carica ricoperta fino al 31 maggio 2009; è stato vice direttore del quotidiano “La Discussione” fino al 1° luglio 2010.
E’ stato eletto con 40 preferenze.
Il voto sul presidente del Corecom è giunto al termine di una intensa giornata di confronto politico tra la maggioranza e l’opposizione e di diverse sospensioni dei lavori. Prima delle operazioni di voto, il gruppo dell’Udc, attraverso il suo capogruppo Luigi Cobellis, ed i suoi consiglieri Carmine Mocerino, Pasquale De Lucia, Biagio Iacolare e Pietro Foglia, ha abbandonato l’aula per dissenso politico denunciando “il mancato rispetto degli impegni da parte della maggioranza che procede con il criterio della logica dei numeri a fronte di una mortificazione di partiti della coalizione. Il Consiglio regionale della Campania merita ben altri comportamenti” stigmatizzando “il grave comportamento politico della maggioranza che è destinato ad avere delle conseguenze politicamente rilevanti e delle ripercussioni sui rapporti nella maggioranza che oggi scrive una brutta pagina che peserà sul futuro”. Critico anche il gruppo di Italia dei Valori con il consigliere Dario Barbirotti che ha denunciato: “la maggioranza ha dimostrato di non essere all’altezza della guida di questa Regione perdendo ore ed ore sulle nomine e dimostrando di essere interessata alle sole clientele e non di certo al futuro della Regione”.