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Domenica arriva Avellino. Una gara importante in chiave salvezza. Come l’affronterà Livorno?
“È ovvio che come ogni partita nella quale si incontrino squadre della stessa fascia il risultato sia importante. Non ha un valore assoluto, ma un peso specifico notevole. Sarà rilevante tener conto della differenza canestri”.
La Scandone verrà per cercare il riscatto dopo la deludente sconfitta casalinga. Livorno vuole esordire in casa con una vittoria, cercando di azzerare il più velocemente possibile la penalizzazione.
“Di sicuro la squadra di Boniciolli non ci regalerà nulla e farà di tutto per portare a casa i due punti. Noi a Milano abbiamo giocato senza due titolari e nonostante ciò la nostra prestazione è sta dignitosa. La penalizzazione è uno svantaggio notevole. Noi però dobbiamo pensare solo a giocare e a vincere. Il nostro obiettivo è arrivare all’arbitrato del CONI, dove dimostreremo le nostre ragioni per avere uno sconto della pena”.
Livorno senza Ingles e Avellino senza Curry. Chi più in difficoltà?
“Abbiamo cominciato a lavorare insieme nove settimane fa, ma da allora non abbiamo mai fatto allenamento insieme a causa degli infortuni che ci hanno decimato. Nelson probabilmente non sarà della partita. Dovremmo ovviare a queste difficoltà con soluzioni alternative”.
Cosa teme Franco Ciani di Avellino?
“Al di là degli infortuni che hanno colpito l’equipe avellinese, io credo che ci siano molti giocatori di qualità. Boniciolli è un grande allenatore e dispone di giocatori validissimi. Il quintetto è di gran valore e i cambi sono di sostanza. Senza dubbio, se riusciranno a ritrovarsi la Scandone potrà vivere una grande stagione, raggiungendo una salvezza serena. Avrò l’occasione di salutare Andrea Pecile che ho visto crescere a Gorizia. Domenica ritroverò da avversario la maglia biancoverde. Ricordo i tempi trascorsi ad Avellino, dove ho conosciuto tante persone squisite”.( di Giovanni La Rosa)