AVELLINO- Il Centro Storico risponde presente all’appello lanciato qualche giorno fa dal parroco della Cattedrale e vicario del vescovo, Don Pasquale Iannuzzo. Cosi’, sfidando anche un po la scaramanzia, venerdi’ 17 luglio ci sara’ un evento nato dal basso, che ha visto impegnati cittadini e commercianti per organizzare una serata di musica, intrattenimento per i piu’ piccoli e cultura, quella che metteranno in campo i rappresentanti di un luogo simbolo del centro storico: la Dogana. A spiegare come è nata e come si svilupperà questa giornata e’ Rita Guerra, una delle organizzatrici tra i residenti del centro storico di Avellino, insieme a lei, davanti al Duomo c’erano anche Don Pasquale Iannuzzo, Franco Festa per il Comitato “Salviamo la Dogana”. “Questo evento è nato da una lettera aperta di don Pasquale- spiega Guerra- che chiedeva a noi residenti una collaborazione e un’aggregazione nel quartiere. La mattina abbiamo organizzato questo evento e lo abbiamo condiviso con i residenti, trovando l’approvazione da parte di tutti.È un evento non profit. Tutti i residenti e i professionisti della zona hanno dato un contributo, sia materiale sia personale. Si terrà in piazza Duomo, piazza Amendola e corso Umberto. In piazza Duomo ci sarà un mercatino del baratto, con una lettura di libri per bambini da zero a tre anni e un flashbook di colori.In piazza Amendola, invece, nella piazzetta della Dogana, ci sarà il comitato per la salvezza della Dogana come ospite. Ci saranno professionisti come attori e musicisti. Ci sarà anche l’illuminazione del palazzo di fronte alla Dogana: ogni balcone avrà un violinista e avremo un flash mob di questo genere. Ogni realtà proporrà un proprio momento davanti al locale, tutto per una questione di aggregazione. Devo ringraziare don Pasquale, che ci ha dato comunque il via. Ringrazio tutti i residenti che hanno partecipato con una forte dimostrazione. Ringrazio l’assessore Luca Cipriano, che ci ha sostenuti, e ringrazio soprattutto il comitato per la salvezza della Dogana perché ha accolto con vera passione il nostro invito.Vi aspettiamo venerdì 17”. Franco Festa ha messo in risalto come l’inizio dell’estate avellinese sis scandito “proprio con le luci sulla Dogana. È il primo evento per il centro storico, ma non solo: riguarda tutta la città perché mette in mostra la Dogana.Venerdì sera proietteremo un filmato che abbiamo realizzato noi sul lavoro del comitato, dal 2009 al 2026. Il titolo del filmato è “L’impossibile è accaduto”. Lo abbiamo scelto perché crediamo davvero che sia accaduto qualcosa di impensabile. Non è successo per caso, ma grazie a un impegno e a una sinergia tra il basso e l’alto.Era inimmaginabile dieci anni fa che le serate si svolgessero davanti a un rudere qual era la Dogana. Ora siamo invece in una fase nuova.Questo per noi è innanzitutto un risultato per il centro storico. La città ha una sua dimensione, certo, ma il centro storico può davvero ricominciare a crescere.Intorno a noi vedete che siamo sul Duomo: c’è ancora il deserto. C’è una strada meravigliosa che porta al Duomo, dove però c’è un abbandono totale. La Dogana può rappresentare, da questo punto di vista, una svolta.Se è accaduto l’impossibile per la Dogana, speriamo che accada l’impossibile anche per il centro storico. La Dogana è solo l’inizio. “Il centro storico dice: crediamo in questa città”. L’ispiratore di questo evento, Don Pasquale Iannuzzo, ha invece parole di grande speranza per il messaggio raccolto da residenti ed esercenti del centro storico. “Dopo questo appello i residenti con gli esercenti si sono messi insieme e li ho aiutati con questa riflessione ed e’ uscita questa bellissima giornata di venerdì 17, che è un primo segnale positivo per la città, dove gli esercenti e i residenti si mettono insieme per far crescere un un una zona, una comunità. Questa è davvero una cosa meravigliosa. Ci saranno vari momenti, a partire dalla Chiesa cattedrale fino alla Dogana e questo dice che e’ possibile mettersi insieme e che possiamo crederci per questa città. Il centro storico dice: crediamo in questa città, nella città di Avellino. Dice che possiamo insieme fare grandi cose”. E ha aggiunto: ” Quindi, se continuiamo su questa strada credo che ci sono ottime possibilità, anche grazie all’amministrazione, visto che
molte attività dell’estate avellinese sono qui nel centro storico, proprio per dire agli avellinesi: guardate, c’è il cuore della città, Avellino nasce in questo luogo, ecco perché il centro storico e allora diamo uno sguardo in più questa a questa storia”.
Il vicario della Curia di Avellino ha concluso sottolineando che : “È un ottimo segnale che Avellino possa diventare una grande bellissima comunità”.
Il centro storico raccoglie l’appello di Don Pasquale: ecco l’evento organizzato da cittadini e commercianti
