Il Borgo dei Filosofi: parte il percorso della Terminio Cervialto

0
294

Avellino – Ad aprire la prima giornata de “Il borgo dei filosofi” – evento unico nel suo genere in Italia promosso dalla Comunità Montana Terminio Cervialto sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio di Regione Campania, Provincia di Avellino, Comuni di Avellino, Sant’Angelo all’Esca, Luogosano, Taurasi, Volturara Irpina, Paternopoli, Castelvetere sul Calore e Nusco, Dipartimento di Filosofia dell’Università “Federico II” di Napoli, Dipartimento di Filosofia dell’Università Cattolica “Sacro Cuore” di Milano, Società Filosofica Italia, in collaborazione con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici e con AIR Spa – sono stati il sindaco di Avellino Giuseppe Galasso, il presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto Nicola Di Iorio e la presidente della Provincia Alberta De Simone. Oltre un migliaio di studenti, numerose autorità e tantissimi cittadini: la prima giornata del “Borgo dei Filosofi” si chiude con un bilancio estremamente positivo. Tanto l’interesse mostrato prima di tutto dai ragazzi presenti questa mattina al teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino, che hanno applaudito con entusiasmo gli interventi di Gabriele La Porta, scrittore e giornalista, direttore di Rai Notte, e dei filosofi Lucio D’Alessandro e Zvetan Todorov, uno dei più grandi pensatori viventi. “Un momento di grande importanza – ha affermato il sindaco Galasso – per far riscoprire, soprattutto ai giovani, i luoghi della nostra Irpinia visti in una chiave diversa, proiettandoli allo stesso tempo nel futuro e facendo sì che le nuove generazioni possano ambire a rimanere qui, in questa terra”. “Promuoviamo un’unità d’intenti, – ha affermato il presidente Di Iorio la stessa che ci porterà, nel mese di dicembre, a consegnare a David Grossman il premio Terminio Cervialto Territorio del Mediterraneo, nel nome di una centralità tutta nuova dell’Irpinia nonché della necessaria fratellanza tra popoli di cui Grossman è portavoce. Ecco perché abbiamo voluto creare, grazie all’impegno dell’Assessore alla Cultura della Comunità Montana Terminio Cervialto, Angelo Antonio Di Gregorio, un percorso nei nostri piccoli centri, comunità tenute insieme da un unico filo conduttore: la realtà del borgo, di uno spicchio d’Irpinia che sia realmente luogo d’accoglienza, un’Irpinia che funziona”. “Un evento – ha affermato la De Simone – che punta a valorizzare un’area stupenda come quella del Borgo Terminio Cervialto, ma anche ad intrecciare questi luoghi portatori di benessere alla riflessione, per contrastare l’alienazione che porta l’uomo a ridursi a mero consumatore, quasi menomato, trascurando parti fondamentali di sé stesso. Ecco perché mi auguro che da questa manifestazione possa crescere un esercito di giovani che amano l’Irpinia”. “Mi ha colpito particolarmente la parola borgo – ha affermato Gabriele La Porta – che racchiude in sé l’idea della sua delimitazione territoriale, che se per la società contemporanea significa un limite, in realtà rappresenta quel prezioso hortus conclusus in cui tutto può essere costruito”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here