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Il bilancio della Finanza, slot machine e gioco d’azzardo nel mirino

Avellino – La Guardia di Finanza dichiara “guerra” al gioco d’azzardo. Nell’ultimo mese sono state sottoposte a sequestro 83 apparecchiature del tipo “slot machine” perché prive delle autorizzazioni e del collegamento telematico con i monopoli dello stato. Sono state segnalate complessivamente 46 persone, ritenute a vario titolo responsabili per la violazione del testo unico sulle leggi di pubblica sicurezza. I dettagli delle attività svolte tra il 19 settembre e il 30 ottobre, non riguardanti soltanto il gioco d’azzardo, sono stati illustrati dal comandante provinciale Mario Imparatoe dal capitano Salvatore Serra durante l’ormai consueto incontro mensile con la stampa. L’inchiesta sui videogiochi truccati ha assunto anche uno sfondo sociale, perché è fonte di disagio per numerose famiglie, che si sono rivolte al “117” per segnalare che soprattutto i giovani spesso hanno perduto migliaia di euro utilizzando quelle diaboliche macchinette. I finanzieri hanno potuto verificare che le apparecchiature non erano state collegate con i monopoli e questo consentiva ai gestori di manipolare il software per trasformare un semplice gioco in video-poker o altro gioco d’azzardo, al di fuori dalle regole fissate dal testo unico, il quale prevede che la giocata non deve superare un euro, la vincita non può essere superiore a cento euro, deve rispettare il rapporto del 75% tra giocata e vincita e che deve essere distribuita dalla macchinetta con monete e non banconote. Il mancato rispetto di quelle limitazioni rende l’apparecchio illegale. Nella sala stampa del comando provinciale erano presenti alcuni videogiochi sottoposti a sequestro, che sono stati utilizzati per dimostrare con quali artifici i gestori ingannavano i giocatori. Il comandante Imparato ha evidenziato che nel caso dei video-poker i trasgressori rispondono di un vero e proprio illecito penale, mentre per le slot machine l’irregolarità è di natura soltanto amministrativa e l’illecito si risolve con il pagamento di una sanzione. Il rapporto mensile presentato alla stampa indica le atre attività svolte, tra le quali quelle finalizzate al controllo degli esercizi commerciali ed artigianali, effettuate in collaborazione con l’ufficio delle entrate. Sotto quella voce sono stati svolti 378 controlli e rilevate 125 irregolarità, che hanno causato l’avvio della chiusura coatta degli esercizi che secondo la normativa vigente scatta dopo la terza contestazione relativa alla mancata emissione del documento fiscale. Le Fiamme Gialle sono intervenute anche nel lavoro sommerso, individuando 16 lavoratori in nero e nel traffico e spaccio delle sostanze stupefacenti con la segnalazione di 17 persone e due denunce all’autorità giudiziaria. Interessante il sequestro di tre pasticche di subutex, la nuova droga sintetica che sta invadendo anche il mercato campano ed irpino. Brillante il risultato conseguito per combattere il diffuso fenomeno della contraffazione, con il sequestro di ben diecimila tra dvd e cd e la denuncia di 4 persone. Nel settore delle accise sono stati sequestrati 2.078 litri di gasolio per autotrazione, mentre in quello riguardante l’abusivismo commerciale sono stati bloccati 651 tra generi alimentari, giocattoli e materiale domestico. La Guardia di Finanza di Baiano è intervenuta per rimuovere un ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale, mentre la tenenza di Ariano Irpino, guidata da Roberto Russo, ha concluso la brillante operazione “salto di classe” e proceduto a sequestrare una discarica abusiva di circa mille metri quadrati.

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