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Il big match Avellino-Ravenna… sarà anche la sfida dei bomber

Evacuo, Biancolino, Grieco il trio delle meraviglie, gli arcieri biancoverdi. Attenti a quei tre! E più o meno questo il suggerimento che i tecnici avversarsi danno ai loro difensori prima di incontrare i lupi. Sono loro i veri trascinatori dell’Avellino proiettato verso la serie B. Esclusa la gara con il Taranto, le bocche di fuoco di Galderisi sono andate sempre a bersaglio ed anche domenica, nella sfida contro la vice capolista Ravenna, nella gara in cui, Moretti e compagni si giocano un bel pezzo di stagione il trainer biancoverde si affiderà alle migliori frecce del proprio arco. Gli irpini fino ad oggi sono andati a bersaglio 43 volte. 32 le reti messe a segno dal trio offensivo fino a questo momento. Domenica è toccato a Biancolino, che con una doppietta ha salvato la squadra da una immeritata sconfitta in quel di Gallipoli, permettendo alla truppa biancoverde di inanellare il sedicesimo risultato utile consecutivo. L’Avellino è l’unica squadra professionistica ad essere andata sempre al bersaglio. Un dato che conferma ulteriormente la grande forza del ‘lupo’ dei record. Tra 48 ore si ritroveranno di fronte altri due bombardieri del girone Chianese e Succi. Per una avvincente sfida nella sfida.

Evacuo a caccia del poker

Anche se ormai è fermo da ben quattro turni, Felice Evacuo resta sempre il secondo miglior realizzatore dalla A alla C2. Il centravanti irpino che fino a questo momento ha messo a segno tredici reti, con una media di 0,81 ad incontro, vuole ritrovare da subito la via della rete. Il bomber biancoverde che ha saltato Teramo ed Ancona per squalifica, mira al poker di record. Il ‘Marziano’ si è mostrato uomo da trasferta. Nove i goal lontano dallo stadio Partenio: ( Due contro Ravenna, Martina e Ternana. Uno con Foggia, San Marino e Giulianova). Quattro invece quelle messe a segno davanti al pubblico amico, contro Gallipoli, Cavese, Perugia e Manfredonia. Superare il proprio record di gol in serie C, divenire il più prolifico marcatore della formazione irpina in un solo campionato (un primato attualmente detenuto da Luiso con 19 reti siglate), raggiungere Ramon Diaz al terzo posto della classifica dei migliori bomber irpini di sempre( 22 reti) e segnalarsi come il miglior marcatore della terza serie. Titolo, quest’ultimo, detenuto da Deflorio che nella stagione 1999-2000 mise a segno 28 reti con il Crotone. E’ questo il poker di risultati che il ‘Panzer’ irpino mira a raggiungere.

Il ritorno di Biancolino

Il risveglio del ‘Pitone’. Tornato in campo soltanto per uno spezzone di gara a Foggia, dopo sei mesi di stop, il centravanti napoletano è riuscito ad essere subito protagonista. Per lui, dieci reti in tredici incontri disputati, con una media realizzativa del 0,76. Con le due reti rifilate al Gallipoli, il numero nove biancoverde è divenuto il più prolifico calciatore della storia, degli ultimi trenta anni. Il possente ‘Ariete’ è arrivato a quota 32(compresi i goal nei play-off), distaccando di una lunghezza un pezzo di storia della formazione irpina Totò Fresta. Per lui tre doppiette fino a questo momento: (Juve Stabia, Sambenedettese e Gallipoli). In goal anche con Ancona, Cavese, Salernitana e Teramo. Sette le reti in casa e tre quelle in trasferta. Il suo rendimento, è diametralmente opposto a quello del compagno di reparto.

Lo specialista

Gaetano Grieco e l’Avellino. Un amore che ha portato fin da subito i frutti sperati. Eppure in pochi avrebbero scommesso sul numero 10 partenopeo reduce da stagioni non positive con le maglie di Empoli, Parma, Foggia e Napoli. Il fantasista irpino è andato al bersaglio nove volte. Otto le reti in casa. Tre su calcio piazzato con Juve Stabia, Salernitana e Sambenedettese. Cinque su azione con Manfredonia, Ancona, Cavese, Perugia e Gallipoli. Uno su rigore contro il Lanciano in terra esterna, media goal di 0,53 per il ‘Piccolo Maradona’. Il suo obiettivo ad inizio stagione era raggiungere la doppia cifra. Traguardo che è ormai ad un passo.

Il bomber rinato Chianese

Chi sta invece piano pianto tornando agli antichi splendori è Vincenzo Chianese ex Salernitana e Foggia. Un anno fa, a Pavia, si è definitivamente rilanciato. Ora nel pieno della maturità a Ravenna sta vivendo una seconda giovinezza, trascinando i romagnoli vera sorpresa del campionato, nelle zone nobili della classifica. Per lui dodici segnature in diciassette gare( media di 0,70). E pensare, che l’attaccante ad un’ora dalla chiusura della sessione estiva del mercato era ancora senza squadra.

Succi aspettando il Chievo

E’ la spalla di Chianese nel Ravenna. L’eclettico attaccante di proprietà dei clivensi fino a questo momento ha gonfiato la rete 11 volte in 18 incontri, media di 0,61. Nelle ultime settimane vista l’astinenza da rete del partner, ha tolto spesso le castagne dal fuoco, anche nella sfida vinta domenica scorsa contro il Taranto.

Ma le vere sorprese arrivano dalla serie C2. Entrambe dal girone C e più precisamente dal Sorrento capolista e dal ‘risorto’ Catanzaro: portano i nomi di Francesco Ripa 21 anni e di Sebastian Bueno, argentino 25enne giunto alla corte di Domenicali dopo sei mesi di inattività. Undici gare, undici goal ed undici punti conquistati dal Catanzaro con lui in campo. In rapporto gare/goal è quello che ha il rendimento più alto.

Ripa trascinatore del Sorrento

Francesco Ripa ha preso per mano il Sorrento. E’ lui il numero uno in assoluto dalla A alla C2. In appena diciotto gare ha già messo a segno quindici reti. (media di 0,83 a partita). In molti pronosticano per lui una grande carriera. Lo scorso anno aveva messo a segno sedici reti nell’intero campionato.

Bueno, bomber di rigore

Sebastian Bueno viaggia alla media di un gol a partita ed ha siglato più della metà delle reti del Catanzaro. Conti alla mano, le sue reti si sono rivelate fondamentali per regalare al Catanzaro undici punti. Sei penalty concessi agli aquilotti (esattamente con Cassino, Val di Sangro, Igea Virtus, Nocerina, Andria e Monopoli) e altrettante realizzazioni dell’attaccante. (di Sabino Giannattasio)

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