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Direttore artistico del prestigioso premio anche quest’anno sarà Carmine Gnerre, ideatore ed organizzatore attento e scrupoloso che ha operato al fine di riconfermare il grande successo delle scorse edizioni. “Le nostre risorse, quelle irpine, sono tante ed eccellenti – spiega – Basti pensare alla scelta dei due premi: il Tommariello simboleggia la lavorazione del tombolo, un merletto che si realizza solo nelle zone di Montefusco e Santa Paolina. L’altro, quello della pigna, rievoca le preziose uve del Greco di Tufo che hanno reso il nostro territorio famoso in tutto il Mondo.
Nonostante i sacrifici anche in termini economici che il Tommariello comporta, siamo ancora convinti che questo evento può richiamare un folto pubblico e con molta soddisfazione posso orgogliosamente constatare che gli ospiti della serata vengono volentieri nelle nostre zone perchè ‘assaporano’ tradizione, arte e cultura enogastronomica”. (di Valentina Illiano)
Leggi l’intervista completa a Carmine Gnerre sul numero 01 de Il Biancoverde in edicola da venerdì 23 agosto.
(di seguito la videointervista a Carmine Gnerre)