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Il 10 ottobre sciopero nazionale dei Vigili del Fuoco

Il 4 settembre 2008, la Rdb-Cub Vigili del Fuoco, ha chiesto l’attivazione del tavolo di conciliazione e raffreddamento dei conflitti per richiedere una negoziazione sulle procedure di mobilità del personale qualificato del Corpo Nazionale e relazioni sindacali, in virtù del fatto che allo stato attuale non esistono regole in materia. Il Dipartimento dei Vigili del fuoco il 16 settembre ha richiesto un incontro con la federazione per illustrare alcuni dati riguardanti il personale in attesa di mobilità. Dalla riunione è emerso quanto già risaputo: l’impossibilità di trovare un accordo scritto per dare certezze ai lavoratori Vigili del Fuoco, da anni in attesa di rientro nelle sedi di residenza.
“Considerato che non è possibile trovare un accordo con il Dipartimento dei caschi rossi – dice una nota della Rdb-Cub -; che il tavolo di raffreddamento non è stato attivato nei tempi previsti; e che non è possibile ottenere alcun verbale di impegni da parte del Dipartimento in materia di mobilità che si ripercuoterà su tutto il personale negli anni a venire; che il decreto Brunetta discrimina i lavoratori del Corpo Nazionale (ad oggi non è stato aperto il secondo biennio economico 2008/09, con risorse aggiuntive); i Vigili del Fuoco, il 10 ottobre, dalle 10.00 alle 14.00, hanno indetto la prima giornata di sciopero per manifestare il proprio dissenso. Lo sciopero sarà esteso a tutti i posti di lavoro compresi gli aeroporti”.

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