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II Categoria – De Apotheker, dopo la sconfitta Colarusso si infuria

Avvio stagionale per la de Apotheker: l’urna di Napoli riserva la sorpresa del derby alla prima giornata, facendo esordire l’undici di Napolitano tra le mura amiche contro i cugini della Castellana. Prime defezioni per il mister mercoglianese che deve fare a meno dei due portieri della rosa, Gragnano e Miele, rispettivamente infortunato e febbricitante, dei difensori Cini e Noio, dell’incontrista Grillo, del centrale Garofalo e del trequartista De Iasi. Formazione obbligata con il difensore Colarusso adattato tra i pali, linea difensiva a tre con il centrale Castellano supportato da Sabatino e Doria, in mediana quattro elementi con l’esordiente Silvestro sull’out di destra e Ficociello sulla fascia opposta, coadiuvati al centro da capitan Graziano e Iannaccone, anche lui alla prima in giallo-viola, in attacco il trio composto dal tandem dei fratelli Pelosi e Fabio Tulimiero.

Nei primi minuti le squadre si studiano e gli estremi difensori compiono interventi di ordinaria amministrazione. Si fa viva seriamente la Castellana con due incursioni: prima Zaccaria si presenta a tu per tu con Colarusso che è bravo a respingere, poi Sasso colpisce di testa su corner ma Colarusso si supera e devia sulla traversa l’incornata del centrocampista ospite. 15’ la de Apotheker si sveglia e al primo vero affondo passa: verticalizzazione da centrocampo per Mauro Pelosi che supera il difensore rossoverde, entra in area e fornisce un assist al bacio per Tulimiero che deposita alle spalle di Renna. I giallo viola prendono in mano il pallino del gioco e mettono sotto gli ospiti, che cercano di agire di rimessa ma sono ben controllati dalla difesa comandata da Castellano. 30’ è una leggerezza di Doria a regalare il pari agli ospiti: il difensore di casa gigioneggia al limite dell’area e stende la punta avversaria che gli aveva rubato il pallone, è punizione: capitan Sarti sistema la sfera e deposita in rete alla destra di Colarusso, non immune da colpe. 35’ inizia il personale show del personaggio della giornata: il direttore di gara fischia un fallo inesistente e, sulle vibranti proteste dei padroni di casa, decide di sventolare un rosso diretto ai danni di Castellano, reo di essersi rivolto in maniera offensiva nei confronti della giacchetta nera. Si va al riposo in parità e con i farmacisti che accerchiano l’arbitro protestando per il suo operato. Negli spogliatoi Napolitano carica i suoi e tatticamente arretra il baricentro della squadra spostando Ficociello sulla linea difensiva. 60’ Napolitano assesta ancor meglio la squadra ed inserisce il più difensivo Testa al posto di un inconcludente Emiliano Pelosi. Nonostante l’inferiorità è la de Apotheker a fare la gara e cinque minuti più tardi è ancora vantaggio: palla a bomber Mauro Pelosi che sul filo del fuorigioco si beve la difesa ospite e insacca. La de Apotheker non si ferma facendo del possesso palla la sua arma e concedendo poco in difesa, andando vicina anche alla terza marcatura con gli inesauribili Pelosi e Tulimiero. Al 70’, però, prosegue lo show del signor De Stefano che assegna un rigore agli ospiti per un inventato fallo di mano di Doria, che da solo in area stoppava di petto per impostare una nuova azione della sua squadra. Il direttore di gara viene assalito dalle proteste dei padroni di casa, ma l’unico risultato che ottengono è l’ammonizione di capitan Graziano che paga le spese per le proteste di tutto l’undici, pardon, il dieci giallo viola. Dagli undici metri è implacabile Zaccaria che spiazza Colarusso. La de Apotheker non si ferma e continua a macinare gioco imbastendo altre azioni che partono dai piedi di Graziano; al 75’ è ancora Mauro Pelosi che con un esterno vellutato fa la barba al palo della porta di Renna, che può solo accompagnare con lo sguardo la palla fuori. All’ 82’ il definitivo 2-3: Zaccaria sul filo del fuorigioco sfugge a Ficociello e dall’out di destra dell’area piccola scocca un bolide ad incrociare, ma Colarusso compie un autentico miracolo distendendosi e respingendo, la sfera, però, resta al centro dell’area dove l’accorrente Sasso, con la complicità di una deviazione di Silvestro, crea una parabola che beffa l’estremo difensore dei farmacisti. La de Apotheker non ci sta e continua a martellare la Castellana che non riesce a gestire ed addormentare la gara. E’ un assedio alla porta ospite con il portiere Colarusso che gioca praticamente a centrocampo: tre calci d’angolo consecutivi e due punizioni non sortiscono gli effetti sperati. Le speranze della de Apotheker terminano al 94’ quando su un ennesimo calcio d’angolo Graziano trova Sabatino in area che tira di collo in mischia ma Renna si trova la palla addosso e dice di no al difensore di casa.
La de Apotheker non meritava la sconfitta: “Onore delle armi alla Castellana che cinicamente ha portato a casa la vittoria– queste le parole del dirigente Coralusso che non digerisce quanto accaduto – .Certo, è solo la prima gara, il campionato è lungo e so bene che nel calcio tutto può accadere, ma io non tollero che il divertimento ed i sacrifici, personali ed economici, di un gruppo di persone possano essere lesi dall’operato di un arbitro che ha inciso in maniera sostanziale con le sue decisioni errate sull’esito della gara. Alla partita era presente il Commissario di campo della FIGC e mi auspico che quanto visto serva a mandare il direttore di gara ad arbitrare i pulcini o gli esordienti. Io personalmente non ci sto e, per quanto possa servire, cercherò tutela del nostro gruppo da chi di dovere”.

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