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Idraulici forestali: la Regione sblocca 35 milioni per 5 mila operai

Napoli – La manifestazione unitaria degli idraulici forestali di Cgil, Cisl e Uil, svoltasi questa mattina sotto la sede di Palazzo Santa Lucia, ha ottenuto un positivo risultato. La Regione Campania ha sbloccato risorse per gli stipendi dei circa 5mila lavoratori per tutto il 2010 e per il funzionamento dei servizi stanziando 111milioni di euro, di cui 35milioni immediatamente disponibili. A conclusione della manifestazione, una delegazione sindacale è stata ricevuta dal vicepresidente della giunta regionale Giuseppe De Mita e dal Consigliere del Presidente per l’agricoltura Vito Amendolara i quali, oltre a garantire lo stanziamento dei fondi, si sono impegnati a convocare, per il prossimo 21 giugno alle ore 10.30, i sindacati confederali e di categoria per discutere delle problematiche relative alla forestazione e dell’avvio di un confronto più ampio sul settore agroalimentare.

“La Cisl è soddisfatta per il risultato ottenuto – ha dichiarato Lina Lucci, Segretario Generale della Cisl Campania, presente all’incontro – anche se siamo dovuti arrivare allo sciopero per raggiungere questo importante traguardo. Le soluzioni individuate pongono riparo anche alle scelte demagogiche della giunta precedente, che aveva coperto l’operazione attraverso lo sforamento. L’auspicio è che in futuro si riesca a risolvere i problemi attraverso un reale confronto, senza dover ricorrere a manifestazioni e proteste”.

“Tutto ciò – si legge nella nota della Flai Cgil – sbarra la strada ai tentativi di sospensione dei lavoratori e il relativo blocco delle attività di forestazione. La segreteria regionale della Flai esprime profonda soddisfazione per la riuscita della manifestazione che con la massiccia partecipazione dei lavoratori dimostra la validità della scelta di lotta intrapresa, verificando la volontà della Giunta Regionale fin dal prossimo incontro”.

Raffaele Tangredi della Fai Cisl ha dichiarato: “Si è evitata la perdita di 1.200 posti di lavoro in Irpinia. L’apertura del tavolo servirà a dare stabilità e garanzia occupazionale agli addetti e fare tutte quelle opere di bonifica e di servizio antincendio che servono alle nostre montagne”.

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