Finale thriller al Partenio-Lombardi, dove l’Avellino agguanta un pareggio insperato contro il Catanzaro grazie al gol del suo portiere. Termina 1-1 una sfida ricca di occasioni, errori e colpi di scena, decisa proprio all’ultima azione da Iannarilli, che su calcio d’angolo sale in area e di testa firma il pari facendo esplodere di gioia lo stadio.
Mister Ballardini sceglie Enrici al posto di Izzo e Kumi a centrocampo per Besaggio. In attacco la coppia è formata da Biasci e Russo, con quest’ultimo subito tra i più attivi in avvio. È infatti il numero 10 biancoverde a provare per primo a creare pericoli dalle parti di Pigliacelli, anche se inizialmente riesce soltanto a conquistare un calcio d’angolo. Russo continua a muoversi bene e a rendersi insidioso, ma senza trovare il guizzo decisivo. Al 20’ comincia a farsi vedere anche il Catanzaro, soprattutto con Liberali e Rispoli, molto attivo sulla corsia sinistra.
Al 29’ arriva un giallo pesante per Sounas, che sarà costretto a saltare la prossima sfida contro il Mantova. Un minuto dopo è ancora Russo a prendersi la scena con una splendida rovesciata che termina però tra le braccia di Pigliacelli, tra gli applausi del pubblico di via Zoccolari.
Al 33’ l’Avellino costruisce una grande occasione: Kumi vince un rimpallo e serve Palumbo, che appoggia all’indietro in area per Russo, ma l’attaccante manca la conclusione e la difesa ospite riesce a salvarsi. Al 35’ ci prova anche Biasci con un destro a giro dai venti metri che sorvola di poco la traversa. I Lupi chiudono il primo tempo con buone trame e tante iniziative, ma senza riuscire a sbloccare il risultato.
A inizio ripresa Ballardini cambia subito, inserendo Missori al posto di Kumi e modificando anche l’assetto tattico della squadra. L’Avellino riparte forte e costruisce immediatamente due occasioni importanti: prima con Missori, poi con Sounas, che però riesce solo a conquistare un corner. Il risultato resta fermo sullo 0-0.
Il Catanzaro allora punisce i biancoverdi alla prima vera occasione della ripresa. Al 15’, sul primo corner a favore dei giallorossi, Iemmello si coordina perfettamente, lasciato colpevolmente solo in area, e batte Iannarilli per il vantaggio ospite.
Sotto di un gol, Ballardini prova a ridisegnare la squadra con un triplo cambio, inserendo Patierno, Favilli e Roberto Insigne. L’Avellino continua ad attaccare ma spreca ancora: al 24’ Patierno, tutto solo in area, manca il contatto col pallone dopo una buona giocata di Russo.
Pochi minuti dopo arriva un episodio chiave. Sugli sviluppi di un corner, Brighenti atterra Favilli in area: per il difensore del Catanzaro scatta il secondo giallo e la conseguente espulsione. Dal dischetto, però, il numero 99 biancoverde spreca una clamorosa occasione per rimettere il match in equilibrio.
Sembra finita, ma nel recupero succede di tutto. Con il Catanzaro in dieci e l’Avellino riversato in avanti, anche Iannarilli sale in area per l’ultimo assalto. Proprio sull’ultima azione della partita, su calcio d’angolo, il portiere biancoverde trova il colpo di testa che manda il pallone oltre la linea.
Per qualche istante il Partenio-Lombardi resta sospeso, in attesa della conferma del gol, con il dubbio sulla completa entrata del pallone. Poi arriva la convalida e lo stadio esplode: è 1-1, con un finale incredibile che trasforma una sconfitta ormai certa in un pareggio dal sapore epico.
