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Iannaccone rompe idillio con Nappi: “Non condivido scelta Scandone”

Un idillio durato qualche anno. Si sono presi e di nuovo lasciati. Un rapporto odio-amore tra Sergio Nappi, consigliere regionale eletto con Noi Sud e il deputato Arturo Iannaccone fino a qualche mese fa segretario nazionale del Partito, ma ora nel gruppo misto alla Camera con una nuova componente. Non c’è pace nei partiti piccoli, quelli che si rifanno più ai personaggi che agli ideali. Un rapporto che si è incrinato, scelte non condivise, spazi che ognuno voleva conquistare per sé, fatto sta che tra Nappi e Iannaccone non c’è più dialogo. Qualche giorno fa Nappi annuncia una nuova segreteria politica ad Avellino, Iannaccone ora prende le distanze da quella che in molti definiscono “vergognosa” la scelta di Nappi di presentare l’emendamento che vieta le partecipati regionali di sostenere lo sport. “A seguito delle proteste, giuste, dei tifosi della Scandone ho il dovere di precisare che non condivido affatto la proposta che è stata fatta in sede di approvazione della finanziaria regionale di abolire la sponsorizzazione da parte dell’Air. La proposta è stata fatta a titolo personale dal Consigliere Nappi che, per le dichiarazioni che ho letto, se ne è assunto la paternità difendendola anche dopo le vibrate contestazioni dei tifosi. – dice Iannaccone – La Scandone è nel cuore di tutti noi che la seguiamo da ragazzini, fin da quando giocava nella gloriosa palestra del Convitto Nazionale. Quella società è stata per noi palestra di formazione e di educazione ai valori dello sport e della lealtà. In tanti abbiamo militato nelle sue formazioni giovanili ed ora che è in serie A1 dobbiamo difenderla e sostenerla. Pronto, se dovesse essere necessario, a dare un contributo anche economico alla squadra.”.

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