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Iannaccone contro la Regione,Bongo i privatismi e difende l’arianese

Avellino – La Provincia si nasconde dietro il parere dei tecnici, ma non si assume la responsabilità politica relativa alle scelte dei siti dove stoccare i rifiuti o le ecoballe. La popolazione deve sapere che si corre il rischio di tenere il sito per lo stoccaggio a tempo indeterminato. Lo ha affermato il consigliere Arturo Iannaccone, secondo il quale se si ha fiducia dell’operato svolto dai tecnici si deve anche avere la responsabilità di dire le cose in modo chiaro. L’esponente dei centristi ha sottolineato la scndalosa gestione della materia in capo alla Regione Campania e il fatto che le ecoballe, finora distrutte in Germania, rischiano di rimanere a vita sul nostro territorio. Il consigliere Federico Bongo ha chiesto alla presidente di estendere la tutela a tutto l’arianese e non soltanto al territorio del comune di Ariano Irpino, tenuto presente che i disagi causati dalla discarica di Difesa Grande sono stati condivisi da numerosi comuni viciniori. Bongo ha, inoltre, sottolineato la necessità di scegliere siti comunali e non privati, al fine di fugare qualsiasi dubbio che potesse sorgere in capo ad indicazioni assunte improvvisamente. Evidentemente la scelta di Petruro suona stonata, perché è stata indicata una piccola area ricadente in uno dei centri abitati più piccoli della provincia di Avellino e numerosi consiglieri provinciali ritengono poco probabile che il commissario Pansa abbia fatto un sopralluogo per rendersi conto direttamente della situazione. L’assurdità della scelta è stata evidenziata anche dal consigliere Monaco, secondo il quale occorre riconsiderare complessivamente la politica ambientale in provincia di Avellino, perché i rifiuti spesso inquinano molto meno rispetto ad altre forme di forzatura sul territorio. Ed ha citato l’esempio dell’inquinato fiume Sabato.

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