![]()
L’ordinanza è stata emessa a seguito del ricorso proposto dalla Cgil di Avellino attraverso il legale Massimo Di Celmo.
“Se alla Cgil spetta un posto – si legge nella nota – non deve essere la Ugl a cederlo bensì uno tra Costantino Nazzaro della Cisl e Angelo Aquino della Uil. L’ordinanza infatti recita ‘… fermo restando la legittimità della nomina del rappresentate dell’Ugl, è stata estromessa la Cgil, benché più rappresentativa di Cisl e Uil, senza che l’amministrazione provinciale abbia adeguatamente motivato le ragioni di questa scelta’.