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‘I sognatori’ arrivano in città… e la musica diventa comunicazione

Avellino – ‘Diversabile’ è qualche cosa di diverso da ‘disabile’. Lo sanno bene “I sognatori” che intendono dimostrarlo giorno dopo giorno nel corso delle loro esibizioni. Undici componenti, altrettanti strumenti e un solo obiettivo: svelare che si può vivere, e bene, anche se con qualche… diversità. Il prossimo appuntamento col gruppo dei “suonatori – sognatori” è per domani, 9 gennaio alle ore 17,30 presso la sede dell’Associazione “Noi con loro” in via Morelli e Silvati. Il concerto è organizzato dal centro Enzo Aprea di Atripalda in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Avellino e con la costituenda Consulta Provinciale delle diverse abilità.

“Befanabile” è la seconda iniziativa promossa dall’assessore Antonia Ruggiero a sostegno della disabilità. Risale infatti ad un mese fa “Se guardiamo la stessa luna non siamo così lontani”: una manifestazione che ha visto la presenza del fisico nucleare siciliano Fulvio Frisone e la partecipazione artistica della stessa associazione ‘Aprea’: “E’ questa la seconda occasione di collaborazione con i ragazzi del gruppo Aprea – ha spiegato l’Assessore Ruggiero, che ha tenuto questa mattina una conferenza stampa proprio con l’associazione atripaldese – Considero questo concerto un ulteriore passo in avanti. Ringrazio la signora Annamaria De Mita per aver messo a disposizione la location dell’evento, tra l’altro molto all’avanguardia, dimostrando come sempre grande sensibilità per questo genere di problematiche”.

E c’è poi ovviamente l’utilità terapeutica della musica per chi, diversamente abile, ci è nato o lo è diventato nel corso della propria vita. “La musica rappresenta un aiuto concreto, un contatto col mondo esterno che aiuta ad uscire dalle quattro mura della propria casa – ha marcato Franco Famiglietti, che insieme Gaetano Romano, Corrado Gregorio, Antonio Santoro, Antonio Alvino, Antonio Spinelli, Pino Argenio, Rossella Forino, Susy Festa, Francesco Sarnese e Rossella Montagna, propongono al pubblico un vasto repertorio che spazia dalla canzone d’autore di De Andrè e De Gregari a quella classica napoletana.

L’incontro di domani arriva dopo circa sette anni di tour lungo lo stivale. Dal “Festival Internazionale delle diverse abilità” di Modena alle Olimpiadi dei ragazzi disabili ad Agrigento, all’esibizione con la ballerina Daniela Atzori, il passo per giungere in terra natìa è stato lungo: “Abbiamo sempre ricevuto riconoscimenti altrove – ha spiegato Famiglietti, voce del gruppo – finendo per fare un po’ la fine degli stranieri in patria”. “Quello che ci interessa è cambiare la mentalità e l’approccio della città di Avellino alla diversabilità – ha evidenziato Marinella Pericolo, presidente della costituenda Consulta Provinciale delle diverse abilità – evitando però di far ‘scoppiare bombe’ ma inculcando gradualmente nella cultura locale l’idea che i diversamente abili non siano “meno abili” di nessuno”.

Quella che andrà in scena domani non sarà quindi musica di mero intrattenimento ma qualche cosa di più: sarà musica di relazione, sarà linguaggio, andandosi a configurare come ponte comunicativo allo scopo di abbattere le barriere col resto delle società ‘normo-dotata’. (di Oderica Lusi)

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