Avellino – Cgil, Cisl ed Uil confermano la loro netta contrarietà alla decisione di dare vita ad una nuova discarica in provincia di Avellino. “Questa ipotesi è contraria al principio della provincializzazione – si legge nella nota – dei rifiuti, che doverosamente impone ad ogni territorio di far fronte alle proprie esigenze in materia di smaltimento dei rifiuti. Non è tollerabile che a livello nazionale e regionale l’Irpinia sia considerata solo come un territorio di supporto rispetto alle esigenze delle altre popolazioni campane, dimenticando ogni impegno relativo al ruolo ed allo sviluppo delle aree interne. Per questi motivi, i sindacati rilanciano la sfida del confronto su ambiente, occupazione e sviluppo, appellandosi senza distinzioni di sorta alla classe politica, all’associazionismo, alla società civile, con l’obiettivo di rilanciare la battaglia in difesa dei diritti delle nostre comunità. In tal senso, Cgil, Cisl ed Uil sono pronte a discutere sulle forme e sulle modalità delle iniziative di mobilitazione che potranno essere programmate”.