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I militanti di Azione Giovani piantano un acero a Pero Spaccone

Andretta – Oggi pomeriggio una delegazione di dirigenti e militanti di Azione Giovani si è recata ad Andretta, in località Pero Spaccone, dove si teme la realizzazione di uno fra i più grandi impianti di trattamento finale del ciclo dei rifiuti.
Armati di zappe e pale i ragazzi di Ag hanno piantato un alberello di acero nella distesa pianeggiante e ancora profumata di grano, confidando, attraverso questo gesto simbolico che, col passare degli anni, questa pianta possa crescere forte nella splendida natura che la circonda, e non essere al contrario travolta dalle opere per la costruzione di discariche o della ancora più temuta piattaforma.
Numerose persone di passaggio si sono fermate, alcune, compiaciute del gesto non ostentatamente eclantante ma garbatamente deciso, hanno anche aiutato portando attrezzi agricoli e bevande.
Come andrà a finire, per Andretta e per il Formicoso, dipenderà da molteplici variabili ancora in discussione. “Di certo le responsabilità di tanti anni di dissennata politica ambientale sono facilmente attribuibili – si spiega in una nota – Questo splendido territorio meritava e merita sicuramente attenzione e vicinanza delle Istituzioni, non la condanna ad essere il sito di sfogo di tutta la malagestione delle politiche sui rifiuti della Campania. L’Irpinia sta già pagando un prezzo altissimo con Savignano ed ha già subito per un decennio la vergogna di Difesa Grande. Non sarà un alberello di acero a cambiare la storia e la politica, questo è un compito che spetta agli uomini. Ma come gesto simbolico speriamo che serva di buon augurio per i giorni a venire”.
Alla manifestazione hanno partecipato, fra gli altri Michelangelo Miele, presidente di An ad Andretta, Giuseppe Ciani, presidente di An a Bisaccia e vice-presidente provinciale di Ag, Domenico Finno, presidente provinciale di Azione Giovani, Ettore de Conciliis, Coordinatore Regionale di Azione Giovani.

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