Finalmente i tre punti. L’Avellino con cuore e grinta piega il Toro e ritrova dopo quasi due mesi l’appuntamento con la vittoria. Un successo meritato, conquistato al termine di una partita tatticamente perfetta. Il lupo torna a mordere e la classifica torna a sorridere. Eroe del giorno Tomas Danilevicius. Il lituano è stato il simbolo di un Avellino determinato a vincere. Di una squadra pronta a lottare per un patrimonio conquistato con tanto sudore qualche mese prima. Colomba conferma le indicazioni emerse in settimana. Con Millesi a supporto dell’unica punta Danilevicius e Rastelli sull’out di destra. Unica novità nel reparto arretrato dove il giovane Masiello viene preferito a capitan Puleo. L’esclusione del difensore milanese, potrebbe essere il preludio alla sua partenza nel prossimo mercato di riparazione. I biancoverdi, battano i più quotati avversari con un goal lampo. Quando diversi tifosi stavano ancora posizionandosi sugli spalti Danilevicius gonfiava la rete di Taibi: 2’ palla vagante a limite recuperata da Cinelli, il centrocampista laziale la cede a sinistra a Rastelli che dribbla un avversario e crossa al centro. Il lituano, lasciato tutto solo al centro dell’area, stoppa di petto e mette la sfera nell’angolino alla sinistra dell’estremo difensore granata. Pronta la reazione degli ospiti: al 5’ Muzzi si invola in area Cecere in uscita non riesce a fermarlo, l’ex laziale calcia a rete, ma un attento Criaco salva sulla linea e mette in angolo. Cinque minuti dopo è nuovamente la formazione di De Biasi a rendersi pericolosa: cross dalla destra di Edusei, Fantini di testa stacca all’incrocio dei pali. Cecere con un grande intervento sventa in angolo. Al 15’ è l’Avellino a provarmi, ma il colpo di testa di D’Andrea è da dimenticare. Un minuto dopo, serpentina di Fantini che si libera di un avversario e cede la sfera al limite per l’accorrente Edusei che tira fuori. Al 19’ è Moretti ad andare alla conclusione con una punizione dai venti metri, ma il tiro è centrale e Taibi para tranquillamente. Al 21’ Moretti perde palla al limite, Rosina ne approfitta e fa partire un gran tiro che si spegne di poco al lato. Al 24’ la premiata ditta Rastelli – Danilevicius cerca di concedere il bis, ma il colpo di testa dell’attaccante ex Livorno è alto. Al 31’ lupi nuovamente pericolosi Ametrano cede a Moretti che scende sulla fascia e di sinistro calcia a rete, ma la sua conclusione deviata da Ardito viene mandata in angolo dall’estremo difensore granata.. Al 37’ i biancoverdi rischiano grosso: disimpegno errato di Masiello, Rosina lasciato tutto solo, ci prova con una botta dal limite, ma Cecere è attento e blocca in presa sicura. Ad un minuto dal termine della prima frazione di gioco è Moretti a provarci su punizione, ma il suo calcio piazzato si spegne di molto alto. L’Avellino vuole vincere e al primo affondo nella seconda frazione di gioco va vicino al raddoppio: punizione di Boudianski, Danilevicius spizzica di testa per Millesi che con un gran tiro di sinistro colpisce la traversa. Sulla sfera si avventa Rastelli, che manda la palla di poco fuori. Al 5’ Gentile si invola verso l’area, crossa al centro per Muzzi che cerca di imitare Danilevicius, ma Cecere è attento. Al decimo è Millesi a provarci direttamente su calcio d’angolo, ma il suo tiro si spegne direttamente sul fondo. Al 13’ punizione dal limite per il Torino: Edusei cede a Muzzi, il centravanti granata calcia a botta sicura, ma Cecere con uno strepitoso volo sulla sua destra gli nega la gioia della rete. Al 19’ è Ametrano a provarci di testa su angolo di Millesi, ma la sfera si spegne a fin di palo. Al 22’ cross dalla destra di Fantini Martinelli salta più in alto di tutti e colpisce di testa Cecere sventa il pericolo. Al 24’ Punizione dal limite per l’Avellino, ma la conclusione del solito Moretti viene deviata in angolo da un attento Taibi. Al 34’ Boudianskli con un gran tiro dal limite da l’illusione del goal. Un minuto dopo il Toro ha una limpida occasione per pareggiare: Muzzi crossa al centro Cecere non blocca la palla, ma De Sousa tutto solo manda al lato. L’ultimo sussulto arriva al 45’: errore della retroguardia biancoverde, Muzzi al volo dal limite colpisce il palo. De Santis dopo tre minuti di recupero manda tutti negli spogliatoi. Il Partenio fa festa, i lupi son tornati. Sabato si va a Crotone, con l’auspicio che Danilevicius e soci riescano a concedere il bis.(di Sabino Giannattasio)
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