Gli autori dello studio segnalano poi, nel periodo esaminato, un recupero dei consensi (+1,1%) del governatore campano e un calo (1,5%) di quello veneto, che infatti perde una posizione rispetto al primo trimestre. L’ indagine – in cui sono assenti i governatori di Piemonte e Abruzzo perché in corso di elezione nel momento della rilevazione e i governatori dimissionari di Calabria ed Emilia Romagna – registra al quinto posto con il 52% Nicola Zingaretti (Lazio, Pd), seguito da Debora Serracchiani (Friuli Venezia Giulia, Pd), che con il 51,8% perde tre posizioni (era terza nel primo trimestre). Nella top ten troviamo poi al settimo posto Gian Mario Spacca (Marche, Pd), che con il 50,8% perde due posizioni rispetto al trimestre precedente, seguito all’ottavo dal neo-eletto governatore della Sardegna, Francesco Pigliaru (Pd), con il 50,6%. Nono posto, con il 48,2%, per Claudio Burlando (Liguria, Pd) e decimo per Catiuscia Marini (Umbria, Pd) con il 47,6%.
L’undicesima piazza è occupata da Nichi Vendola (Puglia, Sel) con il 47,3%, e in dodicesima Roberto Maroni (Lombardia, Lega Nord) con il 46,6%. In fondo alla classifica troviamo poi, con il 46,1% di consensi, Rosario Crocetta (Sicilia, Pd), che riesce a precedere Paolo di Laura Frattura (Molise, Pd) con il 45,4%. Da ultimo, gli autori dell’indagine segnalano di aver registrato, nell’arco degli ultimi dodici mesi, un forte e generalizzato ridimensionamento del consenso dei governatori, che ha interessato tutti, nessuno escluso.