Bisaccia – Ricca di simboli la manifestazione di protesta, che si terrà a Bisaccia, per sostenere le ragioni della Fondazione intitolata a Maria Antonia Gervasio, in lotta con una importante azienda privata del settore energetico. Sette bambini “armati” di una colorata girandola, diventata il simbolo di questa battaglia, prenderanno, infatti, simbolicamente possesso del fondo sito in località Terzi Ducale, indossando magliette con le sette lettere del nome “Antonia”. Con loro in corteo, i genitori, i compagni di scuola e di giochi di Maria Antonia, stroncata nel 2004, a soli 16 anni, da una forma fulminante di leucemia contro la quale la scienza si è rivelata impotente. Dopo la scomparsa della loro unica figlia, i genitori di Maria Antonia hanno deciso di dedicare vita e averi alla ricerca sul cancro. Hanno creato la Fondazione e le hanno destinato un palazzo gentilizio ed un terreno di 700 ettari a Bisaccia su cui impiantare un parco eolico per produrre energia alternativa e per finanziare la ricerca scientifica ed il restauro dello storico edificio. Mentre la Fondazione attendeva la risposta all’istanza fatta alla Regione per la creazione del suddetto parco, veniva notificato decreto di esproprio emesso dalla stessa Regione in favore della IVPC. I gravi errori procedurali hanno consentito di far sospendere le operazioni di presa di possesso del fondo. Per una felice coincidenza, la giornata fissata dagli amici di Maria Antonia per la simbolica invasione delle girandole è anche la giornata della visita del Ministro della Salute Livia Turco e di Antonio Bassolino – destinatario della lettera aperta scritta dalla Fondazione e ripresa da tutta la stampa locale – al CROM Centro di ricerca oncologica di Mercogliano. La Fondazione auspica che questa visita possa essere “l’occasione anche per una presa di posizione istituzionale su questa spinosa questione che contrappone intessi economici – sia pur legittimi e degni di considerazione – ad interessi superiori come quello alla ricerca ed alla salute”.