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I giovani della lista ‘Patto per Mercogliano’ attaccano Evangelista

Mercogliano – Venerdì 19 marzo un gruppo di giovani di Mercogliano ha organizzato un flash mob. Il termine (dall’inglese flash – breve esperienza e mob – moltitudine) indica un gruppo di persone che si riunisce all’improvviso in uno spazio pubblico, mette in pratica un’azione insolita generalmente per un breve periodo di tempo per poi successivamente disperdersi. “In questo caso l’iniziativa era volta a esprimere il disagio dei giovani di Mercogliano che, approfittando dell’attenzione rivolta alla città nella fase elettorale, hanno voluto lanciare un chiaro messaggio di protesta riversandosi sui marciapiedi di Viale San Modestino e fingendosi morti per ribellarsi all’immobilità e alla decadenza della città. Informati dell’iniziativa dalla portavoce Iole Preziosi, oltre che raggiunti dalla pubblicità dell’evento fatta circolare virtualmente su internet, noi, giovani candidati della lista ‘Patto per Mercogliano’, abbiamo aderito – si legge in un comunicato – mettendo a disposizione la sede del nostro comitato elettorale per l’organizzazione. L’azione è riuscita e alle ore 11:00 in punto dello scorso venerdì un folto gruppo di ragazzi, uniti dallo stesso desiderio di protesta o per semplice spirito di partecipazione, mentre camminavano si sono accasciati all’improvviso sui marciapiedi, nello stupore generale. Il messaggio lanciato è di forte desiderio di cambiamento per “una città che non vuole morire” e in quanto tale era chiaramente diretto a coloro che si accingono ad amministrare Mercogliano. Ebbene il candidato della lista ‘Mercogliano 2010’, attuale assessore al bilancio, Fabio Evangelista commenta l’evento sul profilo ufficiale della sua lista su Facebook: Peccato che non passava di lì il camion dell’ASA… Ogni commento è superfluo. Giovani mercoglianesi immondizia? A quanto pare l’assessore non ha gradito la protesta in qualità di amministratore uscente, e quindi in parte responsabile dello stato attuale della città, e decisamente ha dimostrato poco rispetto nei confronti dei ragazzi e della loro sacrosanta libertà di espressione. All’assessore Evangelista consigliamo di sfogliare la costituzione e informarsi relativamente ai principi di libertà e rispetto ai quali ogni amministratore, prima di ogni altro cittadino, deve attenersi e di scusarsi prontamente con i giovani organizzatori. Qualora voglia però rimanere fermo nella sua posizione, è nostro diritto, in quanto cittadini contribuenti, chiedergli quanto meno di ristabilire le finanze comunali cosicché si possa pagare l’ASA e magari il suo desiderio totalitaristico di farci raccogliere per zittirci potrebbe avverarsi! E’ inevitabile, dottor Evangelista, che i camion dell’ASA non passavano, il Comune non li paga! Come se non bastasse, segue a ruota il candidato della stessa lista Michele Scibelli, annunciando ironicamente: Domani mi corico sulla Nazionale. Insomma, l’ennesimo tentativo di imbavagliare i nostri giovani deridendoli. E’ ora che chi amministra Mercogliano la smetta di prendere in giro i cittadini, giungendo persino a deridere chi esprime un malessere e un’esigenza di partecipazione”.

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