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I Categoria – Flumerese: la parola a mister Nardone e Ricciardi

Maurizio Ricciardi calciatore della Flumerese analizza il momento difficile della compagine irpina. Tre sconfitte consecutive (di cui due interne, ndr), hanno riportato l’undici di mister Ignazio Nardone a quattro lunghezze dalla zona calda. I k.o. con Paternopoli, Real Solopaca e Montesarchio appartengono al passato. Adesso domani la squadra ufitana va in casa del S. Marco dei Cavoti terza forza del campionato: “Gara sulla carta proibitiva dichiara Ricciardi – A San Marco troveremo un ambiente caldo che sogna ancora la Promozione. Vogliamo uscire dal campo sannita con un risultato utile ai fini della classifica”. Il forte centrocampista ritorna sulle tre battute d’arresto: “Le partite con il Paternopoli e con la Real Solopaca le abbiamo impostate male e i 3 a 1 per i nostri avversari ci stanno tutti. Invece, sull’ultima gara con il Montesarchio, dopo che abbiamo risposto al loro vantaggio, l’arbitro ci ha negato un rigore su Cavallone. Poi al 90’ la beffa finale. Pecchiamo di ingenuità e siamo in debito con la fortuna. A San Marco dobbiamo rialzarci”.
La parola a mister Ignazio Nardone: “Domani è una gara per noi molto difficile. Affronteremo una squadra fortissima reduce dal successo in Coppa Italia. Il S. Marco è la squadra più attrezzata del girone e con un parco calciatori importanti, vedi il centrocampista Pegno”. Nella partita di andata ci siamo imposti per 4 a 1. La Flumerese deve ripartire da quella bella affermazione:”. Anche secondo il tecnico irpino, la Flumerese è stata molto sfortunata: “La fortuna nel calcio è un elemento importante. Noi quest’anno non l’abbiamo mai conosciuta. Sei gare pareggiate al 90’ e tanti episodi che non sto qui a commentare”. Sul girone: “Molto competitivo. Il nostro raggruppamento è costituito da formazioni blasonate e ambiziose. Retrocedere per noi sarebbe un suicidio visto il valore della rosa. Rimbocchiamoci le maniche e disputiamo queste cinque partite a viso aperto contro tutti e tutto. La salvezza dobbiamo costruircela noi”.

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