Guidato saluta la città:”Che Avellino sappia sfruttare intelligenze”

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“Nel momento in cui lascio l’incarico di Prefetto di Avellino per assumere analoghe funzioni nella provincia di Taranto sento, con intensa emozione la conclusione di un’esperienza professionale e umana esaltante e formativa, unita ad un sentimento di rammarico per questa Sede e la terra irpina, ricca di bellezze naturali e di grandi potenzialità”. E’ questo il saluto del ex Prefetto di Avellino Umberto Guidato che lascia l’incarico in città per assumero quello alla guida della Prefettura di Taranto.
“Ho la consapevolezza di aver profuso ogni impegno nell’ assolvimento dei compiti affidatimi nella qualità di rappresentante dello Stato sul territorio sempre nel rispetto di tutti i ruoli istituzionali – continua Guidato. Rivolgo, pertanto, un sentito ringraziamento a quanti , animati da spirito di collaborazione, hanno ritenuto di essermi vicini realizzando quella sinergia da me auspicata all’atto dell’insediamento, nella consapevolezza che solo attraverso lo sforzo unitario e costante di chi è chiamato a vari livelli ad operare nel pubblico interesse, può essere consentito il raggiungimento di risultati positivi per la collettività. Formulo i migliori auspici alla provincia di Avellino ed auguro ogni prosperità con la speranza che la fertilità delle iniziative e delle intelligenze possa contribuire a dare prospettive occupazionali alle giovani generazioni e certezze all’intera collettività. Porgo il mio fervido saluto ai Parlamentari nazionali e regionali, alla Magistratura, alle autorità civili, militari e religiose, agli Enti locali ed a tutte le Istituzioni, al mondo dell’imprenditoria, del lavoro e della cultura, alle organizzazioni sindacali, alla stampa, alle associazioni, al volontariato ed a tutti quanti hanno riposto fiducia nella mia attività.
“Un grato riconoscimento alle Forze dell’Ordine ed a tutti i miei collaboratori – conclude – che mi hanno accompagnato in questa esperienza di lavoro e di vita, nella condivisione dei valori che caratterizzano l’Istituto Prefettizio”.

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