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Video/Gubitosa cala la squadra M5s: “Saremo determinanti per la vittoria al primo turno”

Dopo il bagno di folla per Giuseppe Conte, il Movimento 5 Stelle mette in vetrina la propria squadra per le amministrative in città e vuole intestarsi un ruolo importante nella corsa a sindaco di Nello Pizza. Nel comitato elettorale di Piazza Libertà, i pentastellati hanno aperto ufficialmente le danze con la presentazione dei candidati che correranno nella lista del Movimento. A lanciare la squadra è stato l’onorevole Michele Gubitosa, vicepresidente nazionale del M5S. Tra i nomi figurano, tra gli altri, il consigliere comunale uscente Antonio Aquino, l’ex assessore Massimo Mingarelli, Pasquale Luca Nacca, promotore del movimento “Irpinia per Avellino e per l’Irpinia”, la storica attivista Tiziana Guidi e il medico cardiologo Agostino De Rosa.

L’appuntamento è stato anche l’occasione per presentare ufficialmente la nuova coordinatrice provinciale del Movimento 5 Stelle, Maura Sarno. In sala, in prima fila, anche il candidato sindaco del fronte progressista Nello Pizza, l’ex senatore Enzo De Luca, l’ex consigliere regionale ed ex coordinatore provinciale del M5S Vincenzo Ciampi e il presidente della Provincia Rizieri Buonopane, anche lui in piena fase elettorale in vista del voto per la guida dell’ente di Palazzo Caracciolo. Proprio Buonopane, nel suo intervento, ha ribadito il proprio sostegno a Pizza, mentre Gubitosa ha richiamato il fronte progressista alla compattezza sul nome di Buonopane per la corsa per il secondo mandato.

Tornando alla sfida per Palazzo di Città, il vicepresidente nazionale del M5S ha rivendicato il ritmo con cui i pentastellati hanno avviato la campagna. “Ci aspettiamo un risultato importante. Dopo due ore dalla sottoscrizione della lista al Comune eravamo già qui al nostro comitato di Piazza Libertà ad inaugurare la campagna elettorale con il nostro leader nazionale Giuseppe Conte. E ora, a pochi giorni, presentiamo anche i candidati. Stiamo puntando tutto su questa campagna elettorale perché vogliamo dare un governo nuovo a questa città e penso che il Movimento 5 Stelle sarà determinante per far vincere Nello Pizza al primo turno. Mi auguro di migliorare il risultato delle ultime elezioni e che con quell’incremento possiamo quindi vincere al primo turno”.

Non manca l’affondo sugli avversari, in particolare sugli ex sindaci Laura Nargi e Gianluca Festa, ritenuti da Gubitosa il simbolo di una stagione politica che il capoluogo dovrebbe lasciarsi alle spalle. “Prima c’era Festa, che era il sindaco, e Nargi, che era la sua vicesindaca. Poi hanno litigato: Festa ha appoggiato prima Nargi e poi l’ha fatta cadere come sindaca. Quindi non so quanta fiducia possano dare ai cittadini due persone così litigiose. Immaginiamo se dovesse vincere Nargi, con l’aiuto di Festa, che succederebbe? Festa fa ricadere di nuovo Nargi e torniamo ancora al voto. Credo che siamo alle battute finali di una brutta pagina di storia per questa città”.

Accanto allo scontro con gli avversari, Gubitosa insiste sull’unità del campo largo, rivendicando la solidità dell’intesa costruita attorno a Pizza. “Ci siamo chiariti su tutto, sulle figure da candidare, sui temi e sono convinto che, se dovessimo andare al governo di questa città, saremo uniti così come lo siamo oggi”.

Il passaggio più duro arriva però quando il vicepresidente nazionale del M5S torna a parlare dell’area riconducibile a Festa. “Avellino è una città lacerata dal comportamento di Festa. L’ho sentito dire che ha candidato i migliori, che ha fatto la lista dei migliori. Io credo invece che la sua sia una lista di impresentabili”, attacca.

E ancora: “Lo abbiamo visto anche con i procedimenti penali che riguardano i candidati di Festa: più che la lista dei migliori è quella degli impresentabili”. Poi l’ultimo affondo: “I candidati di Festa sono tra l’altro quelli che hanno sfiduciato Nargi e mandato a casa un’amministrazione senza dire una parola. Non abbiamo sentito una parola dei candidati di Festa sulla sfiducia che hanno fatto a Nargi, e oggi si ripresentano alle elezioni. Queste sono pagine di storia che vanno cancellate da Avellino”.

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