![]()
“Il divario – ha spiegato il primo cittadino – comportava la mancanza di accesso e di fruizione delle nuove tecnologie, sia di comunicazione che di informazione; non essere connessi alla rete e al villaggio globale o, ancora peggio, non avere gli strumenti cognitivi e materiali per farlo, significa quindi essere relegati ai margini della società, e non avere la possibilità di sfruttare le illimitate potenzialità insite nel settore telematico, per la propria crescita personale, culturale, economica. Con l’Adsl abbiamo raggiunto un obiettivo fondamentale: permettere che l’accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione diventi un servizio a disposizione di tutta la popolazione.
In questo modo superiamo un altro divario che attanaglia la montagna ed i nostri piccoli Comuni delle zone interne, quasi sempre dimenticati ed esclusi dai grandi progetti, non solo industriali o stradali, sviluppati solo e sempre a vantaggio dei grandi centri urbani”.