Da Luigi Rossi consigliere comunale Guardia Lombardi riceviamo: “Non bisognava essere profeti per capire che la lista messa in campo dalla maggioranza amministrativa di Guardia era soltanto elettorale per vincere le elezioni amministrative, ma non per governare il Paese. Gli ultimi sviluppi politico-amministrativi, purtroppo per i nostri concittadini, ci danno ragione; sanciscono il fallimento delle scelte fatte nel 2011 tradendo, anche, il mandato elettorale ricevuto. L’attuale quadro politico-amministrativo dell’Amministrazione del Comune di Guardia si è palesemente modificato, perché la maggioranza amministrativa, sempre più lacerata e in guerra con se stessa, non esiste più e il Sindaco ed i consiglieri di maggioranza sono pronti a sacrificare il proprio Paese per gli interessi personali di alcuni e di una parte politica. La sintesi di questi diciassette mesi è stata, insomma, fatta di litigi e fallimenti, con una componente politica(quella di italia popolare) in perenne campagna elettorale. L’esclusione dell’UDC e dell’amico Vito Luongo chiarisce il fine di questa maggioranza amministrativa che è quello di avere a Guardia un mascherato monocolore bianchiano, con a capo un sindaco PDL! Quindi, se questo è l’intento, chiedo anche neo subentrato consigliere comunale amico Salvatore Rossi del PD, di prendere le distanze da questa maggioranza amministrativa, oramai minoranza nel Paese. Chiedo a Lui come a Vito Luongo ed ai tanti amici dell’UDC e della sinistra di Guardia di costruire, insieme, un nuovo percorso politico-amministrativo interessato solo ed esclusivamente agli interessi dei cittadini ed al miglioramento del Paese. Perché non si può pensare di “gestire” una comunità soltanto con l’inciucio, la diffamazione e le chiacchiere. Altro che bene comune e pace sociale! Il vuoto politico che gli stessi protagonisti hanno cercato inutilmente di celare dietro la bandiera dell’intesa programmatica, si è manifestato nella sua interezza. Allora è il momento di dire basta a tutto ciò! Noi continueremo a vigilare, come già stiamo facendo, sull’operato di quello che resta di questa pseudo-maggioranza e terremo informati i cittadini, segnalando tutte le ulteriori mancanze, perché si tratta di un’Amministrazione del tutto insipiente, tanto incapace, che rischia di accreditare fortemente l’idea di un ente inutile. Forse non sarà questo insieme di parole a cambiare l’oggi ma, sarà certamente il domani a segnare il riscatto di questo Paese che ha tutte le potenzialità per riavere un ruolo forte nel panorama politico provinciale”.