Grottolella – Tavola rotonda “I Castelli della Valle del Sabato”

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Sabato 24 settembre 2011 alle ore 16,30 presso il centro sociale di Grottolella, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, iniziativa annualmente promossa dal MiBAC, si svolgerà la Tavola Rotonda “Le vie dei castelli: i Castelli della valle del sabato”, nuove conoscenze per il recupero e la fruizione , organizzata dall’ Istituto Italiano dei Castelli – Sezione Campania, con la neonata Delegazione Irpina e il Comune di Grottolella (Av). Si parlerà dei castelli della Valle del Sabato. L’incontro si pone l’obiettivo di definire concrete prospettive per la realizzazione di un itinerario di recupero, valorizzazione e fruizione delle opere fortificate nella media Valle del Sabato. Già negli anni passati l’Istituto Italiano dei Castelli – Sezione Campania ha organizzato varie manifestazioni di studio e promozione dell’ importante patrimonio dei castelli presenti in quest’area. Alcuni di questi castelli sono stati restaurati ed ora sono elementi attivi di promozione turistica, come quello di Summonte. Altri sono ancora in stato di abbandono. Nel corso della Tavola Rotonda i sindaci dell’area si confronteranno per attuare politiche di sviluppo ed interventi per il recupero dei castelli dei loro comuni. Partecipano il sindaco del comune di Grottolella, Antonio Spiniello, padrone di casa; l’onorevole Giuseppe De Mita, vice Presidente della Giunta regionale della Campania, l’onorevole Cosimo Sibilia, Presidente della Provincia di Avellino, il soprintendente BAP di Salerno ed Avellino, Gennaro Miccio, l’assessore al Turismo della Provincia di Avellino, Raffaele Lanni e l’assessore alla Cultura ed all’Istruzione del Comune di Grottolella, Giuseppe Magliacane. Accanto ad esponenti del mondo politico, interverranno l’architetto Luigi Maglio, Presidente dell’Istituto Italiano dei Castelli – Sezione Campania, la professoressa dell’ università degli Studi di Napoli Federico II, Teresa Colletta, l’architetto Paolo Mascilli Migliorini, direttore dell’ufficio del catalogo della Soprintendenza BAP per Napoli e Provincia e delegato dell’Istituto Italiano dei Castelli – Provincia di Avellino ed ancora, il sindaco del Comune di Summonte, Pasquale Giuditta, il sindaco del Comune di Montefredane, Valentino Tropeano, il sindaco di Capriglia Irpina, Giuseppe Magliacane, il sindaco di Altavilla Irpina, Alberico Villani ed il sindaco di Ceppaloni, Claudio Cataudo. La valle del fiume Sabato, che si sviluppa tra Benevento ed Avellino, è costellata di castelli sorti sulle numerose alture che caratterizzano il paesaggio. Le fortificazioni, contrassegnanti ciascuna a loro volta insediamenti di antica fondazione, furono erette per controllare un percorso che acquisì grande rilevanza strategica soprattutto nel medioevo. Il castello di Grottolella, di origini longobarde, ha subito varie trasformazioni nel corso del medioevo fino alla ricostruzione, nella prima metà del XVII secolo, in forma di residenza baronale, nella cui veste si mostra oggi al visitatore. Il complesso, che domina il centro abitato, ha forma rettangolare con grandi torri cilindriche ai vertici dell’impianto, ed è adibito ad abitazione. Anche il nucleo del castello di Montefredane occupa la parte sommitale del paese ed è adiacente alla chiesa parrocchiale la cui torre campanaria è il risultato della trasformazione di una delle torri del castrum che originariamente si estendeva a buona parte dell’attuale nucleo storico. Il castello, restaurato e di proprietà comunale, ospita periodicamente esposizioni e manifestazioni all’aperto. L’imponente mastio circolare di Summonte, intorno al quale si sviluppano i resti del castello messi in luce da varie campagne di scavo archeologico è un altro elemento di forte caratterizzazione del paesaggio. Le prime notizie sul castello di Summonte risalgono all’epoca normanna, durante la quale fu realizzato un mastio quadrangolare le cui tracce sono state rinvenute nella parte basamentale del dongione angioino costruito sul finire del XIII secolo e che incluse la fortificazione preesistente. Anche il complesso di Summonte, di proprietà comunale, è oggi sempre più spesso teatro di manifestazioni ed iniziative culturali, fornendo un contributo importante per il rilancio del turismo nell’area, soprattutto durante il periodo estivo. Le Giornate Europee del Patrimonio costituiscono quindi per l’Istituto Italiano dei Castelli, insieme alle Giornate Nazionali sull’Architettura Fortificata italiana, promosse direttamente dall’Istituto e che si svolgono ogni anno a maggio, una importante, ulteriore opportunità, per promuovere la corretta conoscenza e la valorizzazione del vasto patrimonio di architettura fortificata ancora oggi presente sul territorio regionale e che costituisce una componente fondamentale dei beni culturali archeologici ed architettonici campani.

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