Grottolella, riordino province: la nota di Grossi

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“A quanto pare, la fine anticipate del governo Monti, renderà difficile la conversione in legge del “famoso” decreto legge, sul riordino delle provincie, con il quale si decretava la perdita per Avellino dello “status” di capoluogo. A mio parere anche senza la crisi di governo – scatenata dal Pdl per mano del suo leader Silvio Berlusconi- il decreto non sarebbe stato convertito come originariamente previsto, per le troppe pressioni eserciate da parte delle forze politiche che sostenevano il governo Monti, forze politiche che avevano recepito le istanze proveniente dalle varie provincie coinvolte. L’irpinia dunque è pronta a festeggiare la salvezza del proprio capoluogo di provincia, conservando, almeno per il momento, anche tutti gli uffici territoriali di governo (prefetture e questura in primis) , che rischiavano di essere trasferiti in quel di Benevento, con buona “pace” di gran parte del tessuto economico e sociale,l’irpinia a rischiato di piombare in una situazione di isolamento piu’ totale. Mi auguro da amministratore e da cittadino irpino, che il prossimo governo valorizzerà a pieno le potenzialità insite nel sistema degli Enti locali, facendo ritornare ad essere i Comuni “veri” Enti erogatori di servizi, per eccellenza cosi come configura la nostra Carta Costituzionale negli articoli 114 e seguenti, con la adozioni provvedimenti legislativi connessi al principio di sussidiarietà, principio cardine per lo sviluppo delle comunità locali”. Lo riferisce in una nota Marco Grossi Consiglieri Comunale UDC di Grottolella.

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