
Grottolella: da oasi tranquilla a sorgente di intolleranza? Dopo il tentativo di incendio, dello scorso febbraio, ai danni dell’abitazione di una famiglia Rom, nel piccolo centro irpino regna l’indignazione. Qualche giorno fa, infatti, i balordi sono tornati alla carica imbrattando i muri della casa con croci celtiche ed alcuni simboli che inneggiavano le SS. “Atti vandalici ed episodi di intolleranza che non possono essere ulteriormente sottaciuti – spiega l’esponente di An dell’opposizione comunale, Carmelina Frusciante -. Queste azioni e intimidazioni dimostrano come la nostra Comunità sia teatro oramai di una vera e propria escalation diretta da una strategia sistematica di intolleranza”. Un incremento preoccupante che, a sentire il consigliere di minoranza, necessita di interventi istituzionali urgenti. “Intendo conoscere la posizione del sindaco Nittolo a riguardo – continua -. Se non ritiene gravemente pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica il ripetersi di episodi di intolleranza ed il clima di tensione che si sta determinando e quali provvedimenti intende adottare”. E ancora. “Le scritte saranno cancellate o meno? Mi auguro – conclude Frusciante – che l’amministrazione grottolellese, a fronte delle vigenti normative in materia, nonché delle direttive comunitarie, ponga in essere un capillare censimento di tutti coloro che dimorano nella Comunità di Grottolella da oltre tre mesi”.