Molto più di una semplice ricorrenza: il Festone è una delle espressioni più autentiche dell’identità di Grottaminarda, una tradizione profondamente radicata nella memoria collettiva, capace, anno dopo anno, di riunire generazioni diverse attorno a valori, devozione, appartenenza e senso di comunità. Al via la cinque giorni dal 20 al 24 agosto, tra riti religiosi, luminarie d’artista e grandi concerti.
Il prologo è già stato vissuto con partecipazione: domenica scorsa la “discesa” dei Santi Patroni della città – Sant’Antonio da Padova, San Rocco da Montpellier e San Tommaso d’Aquino – e ieri mattina la tradizionale “Questua del grano”, con la presenza della “Pacchiana”, costume folkloristico tipico. Domani sera, alle 19, è in programma la “Caccia al Tesoro” con partenza da Piazza XVI Marzo, e dal 20 agosto si entra nel vivo con la “Cena sotto le Arcate” lungo Corso Vittorio Veneto, già sold out.
Sarà un’edizione di grandi concerti e grandi nomi: il 21 agosto in Piazzale Padre Pio il live di Clementino con la sua band; il 22 agosto in Piazza XVI Marzo Dj Fargetta; il 23, sempre in Piazza XVI Marzo, Le-One. Ad accompagnare le giornate, i concerti bandistici, fino all’attesa gara pirotecnica del 24 agosto nei pressi dello stadio “M. Romano”.
A completare il programma, le straordinarie luminarie, le bancarelle, i food truck e il luna park, insieme alle iniziative collaterali: la mostra dal gusto amarcord “Scatti dal passato – Festone: luoghi e persone”, dal 21 al 24 agosto nell’atrio di Palazzo Portoghesi, e l’appuntamento del 20 agosto in Piazza Vittoria, con i giovani talenti grottesi chiamati a interpretare celebri capolavori pittorici.
“Il nostro augurio è che ciascuno possa vivere questi giorni con spensieratezza e partecipazione”, sottolinea l’Amministrazione comunale guidata da Marcantonio Spera. “Il Festone è un momento in cui Grottaminarda ritrova pienamente sé stessa e le sue tradizioni: custodirne l’identità significa continuare a tramandare una storia che appartiene a tutti noi e che vogliamo consegnare alle nuove generazioni. Buon Festone a tutti e un grazie di cuore a quanti si stanno adoperando nell’organizzazione”.

