Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha trasmesso ad Anas la proposta di riorganizzazione della rete stradale, aprendo ufficialmente la fase attuativa di un intervento atteso da decenni e considerato strategico per il territorio.
Il piano prevede il declassamento di circa 7 chilometri della SS 90 delle Puglie che attraversa il nucleo urbano di Grottaminarda a partire da Fontana del Re e la contestuale riclassificazione a Strada Statale di un tratto della SP 91 (ex SS 91) per circa 3 chilometri, tra la Variante di Grottaminarda e l’innesto con la SS 90 Dir delle Puglie.
Determinante il parere favorevole espresso il 25 marzo dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, che ha consentito di superare le ultime criticità tecniche. Si attende ora il passaggio formale in Consiglio dei Ministri che sancirà il trasferimento di competenze. Il passaggio di consegne tra gli enti coinvolti (Comune, Provincia, Regione, Anas e Ministero) è previsto entro il prossimo mese di maggio.
La comunicazione ufficiale, è stata firmata dall’ingegnere Roberto Tartaro, e segna l’avvio concreto dell’iter operativo che fa seguito ad una trattativa lunga e complessa portata avanti con determinazione dall’Amministrazione e dagli Uffici dell’Ente.
«Attraverso questo declassamento il Comune potrà intervenire più rapidamente sulla manutenzione, sulla regolazione del traffico e sulla progettazione urbana – spiega il Sindaco Marcantonio Spera – La strada potrà essere ricucita al tessuto urbano, con la possibilità di ridurre le corsie, inserire spazi pubblici, migliorare l’accessibilità e, laddove necessario, diminuire il traffico pesante, favorendo una maggiore vivibilità. Un patrimonio importante la cui acquisizione rappresenta un passaggio chiave per lo sviluppo infrastrutturale di Grottaminarda».
