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Grottaminarda – Ceramica irpina: presentato il corso di formazione

Grottaminarda – Il corso biennale di formazione permanente in conservazione, valorizzazione e design dei prodotti ceramici rappresenta lo strumento innovativo per collegare coerentemente il passato con il futuro, recuperando in chiave culturale una tradizione che può costituire la base per lo sviluppo sociale ed economico di una fetta considerevole della provincia di Avellino. La Seconda Università degli studi di Napoli questa mattina si è trasferita a Grottaminarda per partecipare alla manifestazione di presentazione del percorso formativo, che inizierà la prossima settimana. La manifestazione è stata tenuta nella sala consiliare “Sandro Pertini”. Le lezioni si svolgeranno provvisoriamente nelle aule dell’Itis. Due gli elementi nuovi, che sono stati sottolineati: la sinergia tra gli enti territoriali, l’Università e l’imprenditoria finalizzata al recupero delle tradizione ceramica e l’istituzione del corso, che non ha precedenti in Italia, concepito in perfetta sintonia con gli orientamenti decisi della Comunità Europea. Il presidente della Comunità Montana dell’Ufita, Giuseppe Antonio Solimine, ha raccolto il segnale di interesse verso la ceramica trasmesso dall’Università, sollecitata ad intervenire su iniziativa dell’Ente montano trasmessa a novembre scorso ai dirigenti dell’Ateneo, ed ha parlato di una grande opportunità, che il territorio dovrà essere capace di sfruttare al meglio. Solimine ha evidenziato il ruolo di garanzia che la Comunità Montana svolge a tutela dell’intero territorio, facendo chiaramente capire che il progetto guarda verso lo sviluppo dell’intera area. Principio ripreso da Gaetano Sicuranza, presidente della Comunità Montana Alta Irpinia, il quale ha sottolineato che l’integrazione tra l’Università e le Comunità Montane è la strada migliore per rispondere alle esigenze di un territorio, che non ha ancora assorbito completamente l’evento devastante del terremoto. Sicuranza ha aggiunto che il corso in questione giunge al termine di un percorso formativo iniziato nel settore sanitario. Oggi l’Asl Av1 è la prima in Campania per le professioni sanitarie e sta ottenendo risultati apprezzabili anche nel settore della formazione dedicata alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Il sindaco di Grottaminarda, Giovanni Ianniciello, ha ricordato che la formazione è già una bella realtà, tenuto presente che allo stato sono duecento i ragazzi che frequentano gli altri corsi attivati nella cittadina ufitana. Il rettore della SUN, Francesco Rossi, ha detto che il corso è stato ben organizzato e che, perciò, rappresenta la risposta a chi critica le Università per i troppi percorsi formativi autorizzati sul territorio. L’assessore regionale Rosa D’Amelio ha assicurato che la Regione guarda con interesse verso le iniziative organizzate nelle zone non metropolitane, perché concorrono allo sviluppo economico e sociale della Campania. I presidi delle facoltà di architettura e di lettere e filosofia, rispettivamente Concetta Lenza e Stefania Gigli, hanno testimoniato l’impegno degli enti locali per mettere in piedi l’iniziativa, fornendo all’Università una risposta moderna ed efficace. Il corso rappresenta la nuova linfa per la tradizione ceramica, che potrà ben integrarsi nella competizione globale e sconfiggere la proliferazione dei prodotti. Nicola Melone, preside della facoltà di scienze matematiche ha affermato che l’iniziativa nasce bene, perché non chiede all’Università di cambiare pelle per rinunziare al percorso formativo al quale essa è deputata. Il direttore amministrativo della SUN, Vincenzo Lanza, ha evidenziato, invece, che il progetto intende seguire la strada della filiera della ceramica, che comprende tutta la fascia di territorio da Ariano Irpino a Calitri. Ha concluso Carmine Gambardella, il quale ha descritto il percorso formativo: 3000 ore di lezione e 120 crediti formativi per dare una mano alla ceramica locale, che può competere con la maggiore tradizione nazionale. Gambardella ha lanciato l’idea di realizzare a Grottaminarda il meeting nazionale della ceramica ed ha aggiunto che il sud dovrà essere presente in modo più incisivo anche nella associazione “Città della ceramica”, attualmente presieduta dal sindaco di Faenza. Sono intervenuti anche Luigi Russo e De Maio, titolari delle note aziende che operano nel settore della ceramica e che sono stati coinvolti nel progetto.

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