
Grottaminarda – Dopo i vini, ormai noti in tutto il mondo, l’Irpinia si pone all’attenzione dei consumatori più esigenti con il suo olio di pregio, riscuotendo sui mercati nazionali ed internazionali crescenti consensi. L’olio irpino è il risultato della perfetta armonia tra ambiente, varietà, capacità imprenditoriale e tradizione, che in Valle dell’Ufita, in particolare, è antichissima. La presenza dell’olivo in questa zona, infatti, risale ad epoca romana, come è ampiamente documentato da numerosi reperti rinvenuti nell’area di tutta la Valle attraversata dal fiume Ufita. L’extravergine da oliva Irpinia – Colline dell’Ufita è il primo olio irpino per il quale è stata avanzata la richiesta di Denominazione di Origine Protetta e nei prossimi mesi si spera di conseguire l’ambito riconoscimento dell’ottenimento del marchio di qualità, a testimonianza del lavoro prezioso e scrupoloso svolto negli anni dai soggetti della filiera olivicola ufitana. L’area interessata alla DOP insiste su una superficie di circa 3.500 ettari, ricompresi in 37 Comuni. La produzione di olio Irpinia – Colline dell’Ufita è pari a circa 91.000 qli., che corrispondono al 61% della produzione dell’intera Provincia di Avellino. Nell’ambito del processo di promozione delle preziose caratteristiche organolettiche dell’olio della Valle dell’Ufita, l’Associazione Pro Loco Valle Ufita ha organizzato, per sabato 5 gennaio 2008, ore 16.00, presso il Refettorio del Convento dei Padri Mercedari di Carpignano (Grottaminarda), un interessante convegno sul tema “OLIO è SALUTE: VALORIZZAZIONE E PROMOZIONE DELL’OLIO EXTRAVERGINE DA OLIVA D.P.T. IRPINIA – COLLINE DELL’UFITA”. Il convegno è stato organizzato in collaborazione con la Presidenza della Regione Campania, l’Assessorato all’Agricoltura e Forestazione della Provincia di Avellino, la Camera di Commercio di Avellino, la Comunità Montana dell’Ufita, l’Associazione Irpina Produttori Olivicoli ed il Comune di Grottaminarda. L’apertura dei lavori ed i saluti saranno curati da Michele Masuccio (Comitato promotore della DOP), Giovanni Ianniciello (Comune Grottaminarda), Giuseppe Solimine (Comunità Montana dell’Ufita), Pasquale Moscaritolo (A.I.P.O.). Le relazioni saranno affidate ad Alfonso Tartaglia dirigente dello Stapa Cepica di Avellino, che informerà l’uditorio sulle promettenti prospettive di sviluppo della filiera olivicola irpinia; a Carlo Spagnoletti, alimentarista che illustrerà i benefici che derivano alla salute umana dal consumo di olio di alta qualità e a Peppe Zullo, Docente della Scuola di cucina internazionale di Jesi, gourmet di fama internazionale che chiarirà l’essenza del binomio olio – alimentazione. La chiusura dei lavori congressuali sarà affidata all’Assessore all’Agricoltura e Forestazione della Provincia di Avellino, Gaetano Sicuranza. Il convegno sarà accompagnato da sedute di assaggio della produzione olearia dell’anno 2007 della D.P.T. Irpinia – Colline dell’Ufita, con i legumi della tradizione culinaria ufitana (fagioli cannellini, ceci e cicerchie), accompagnati dal pane tipico ufitano, unico nel suo genere per la fragranza che lo ha reso celebre in tutta la Campania, gentilmente offerto dal rinomato forno “Favole di pane di Mario Altavilla” di Grottaminarda e dall’Aglianico ufitano di Antonio Annese, esperto ed affermato viticoltore di Grottaminarda. (di Italia Manzione)