
I Carabinieri hanno tratto in arresto un extracomunitario mentre tentava di entrare nell’abitazione di un noto avvocato di Grottaminarda. l’operazione durante un normale servizio di pattuglia al fine di prevenire il verificarsi di reati predatori. Ad allertarli, una Guardia Giurata del posto che li ha avvisati dopo aver visto un uomo che era intento a scavalcare il muro di cinta di un’abitazione privata dopo aver ripetutamente suonato il campanello della stessa senza avere alcuna risposta. La pattuglia della Stazione di Grottaminarda si è portata immediatamente sul posto. Colto sul fatto, l’uomo è scappato per le vie adiacenti l’abitazione, raggiungendo l’autostrada a piedi, attraversando la carreggiata e nascondendosi tra le campagne sottostanti l’autostrada stessa. I Carabinieri immediatamente hanno inseguito il soggetto, visto allontanarsi dal luogo del reato e dopo una lunga corsa sono riusciti a raggiungere il giovane. L’uomo, un trentunenne marocchino, nel tentativo disperato di fuggire, ha colpito con un calcio e una testata i due Carabinieri che lo avevano bloccato. Anche quest’ultimo tentativo tuttavia si è dimostrato vano, infatti i militari nonostante i colpi ricevuti lo hanno immobilizzato e tratto in arresto. Il marocchino L.W. è stato condotto alla Casa Circondariale di Ariano Irpino su disposizione del Procuratore Capo, Dott. Amato Barile e del Sostituto Procuratore, Dott. Michela Palladino. Questo arresto segue di poche settimane gli arresti effettuati dai Carabinieri di Grottaminarda durante il mercato settimanale, nonché quello del Bar “Piazza Grande”, segno che l’attenzione dei Carabinieri in questo delicato settore è sempre alta. Fondamentale anche in questo caso la collaborazione che i cittadini offrono all’Arma dei Carabinieri.