
Avellino – E’ stato del Maestro Nicola Piovani l’ultimo grande concerto di Piazza Castello. Per la prima volta ad Avellino, la firma di importanti colonne sonore cinematografiche (come La vita è bella, Pinocchio, La stanza del figlio, Il camorrista di Tornatore) ma anche di poesia (Il poeta delle ceneri), e di teatro (Il tango della cimice), ha entusiasmato il pubblico presente nella serata conclusiva della Grande notte del cinema. Per Piovani – a lui in dono dall’Irpinia le castagne Dop di Montella- la musica rappresenta l’aspetto più inconscio di un film: “La musica nel cinema sta dietro le quinte, giustamente. Ma qualche volta un concerto le dà un ruolo fuori ordinanza che è interessante percepire. La musica non ha in tutti i film lo stesso ruolo. Ma quando il lavoro è ben fatto sta alle spalle dello spettatore”. Secondo il grande maestro italiano, mentre nel teatro la melodia riveste un ruolo più protagonista, nel cinema, invece, indossa abiti più sornioni. Nessuno si chiede da dove viene, mentre nel cinema tutto deve assomigliare al vero”. A volte quattro note fanno venire in mente tutto un film. Secondo Piovani, quando questi due mondi si richiamano a vicenda, si realizza un lavoro perfetto. Fondamentale, inoltre, è il metodo che unisce supervisore cinematografico e compositore: “Il regista deve saper comunicare con i suoi collaboratori. Fellini aveva una capacità quasi medianica: ti trovavi a dare il meglio di te con una facilità estrema. Benigni invece nel suo rapporto con la musica è più emotivo, usa un’altra forma di comunicazione”. Sui progetti futuri il grande Maestro di piano si sta dedicando ad un lavoro totalmente ispirato al numero sette, sia dal punto di vista matematico che leggendario. In programma anche la colonna sonora di un film francese e il lavoro musicale del prossimo film di Michele Placido.
Quello di Piovani è stato solo l’inizio di una lunga notte dedicata alla musica, al cabaret e al divertimento in generale. Fino a tarda notte Avellino è stata animata da oltre 100 microeventi cui hanno fatto da sfondo le luci dei negozi aperti in occasione dello shopping notturno. Oltre a Gigi Finizio e Franco Neri, il grande duetto Bacalov-Rea a Piazza del Popolo e l’esibizione a via Mancini della gettonatissima band irpina Spaghetti Style Jazz. Soddisfatti dei risultati il sindaco Giuseppe Galasso, l’assessore alle Attività Produttive, Nicola Micera, il direttore Artistico, Luciano Moscati che danno appuntamento all’anno prossimo per un evento ancora più grande che sarà anticipato ad agosto e che verrà sempre dedicato al cinema. “Siamo riusciti a garantire, nonostante qualche piccolo gap organizzativo, la realizzazione di tutti gli eventi” precisa Micera. Mentre il primo cittadino anticipa che a partire da domani ci sarà un incontro per varare un provvedimento tampone sul traffico, che ha fatto registrare intasamenti nelle zone più critiche in occasione dell’evento. Infine Galasso replica al sondaggio dei commercianti sulla pedonalizzazione: “Venticinque commercianti non rappresentano tutta la città. Forse il vero problema è di chi ha mal digerito le iniziative di questa amministrazione”. In settimana sarà anche deliberato il bando per l’arredo urbano del corso. In prima linea anche Guardia di Finanza, Questura e Carabinieri, oltre ai Vigili urbani e a 118 e Misericordia che non hanno fatto mancare il loro essenziale contributo al buon andamento della manifestazione. (Antonietta Miceli)