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A fronte della diminuzione dei soggetti assistibili, si è verificato che rispetto ai 140 operatori assegnati nell’anno precedente, per l’anno in corso sono stati previsti 133 OSA, 6 Tiflologi, 18 educatori professionali, 1’interprete del linguaggio dei segni per un totale di 158 assistenti specialistici, il tutto anche in considerazione dell’inserimento di figure professionali specializzate nel campo del sociale e consolidando il rapporto di 1 assistente per ogni disabile grave. Si aggiunga altresì, che per il 2005 gli Istituti scolastici sono stati esortati a presentare progetti mirati all’integrazione scolastica e sociale finanziati interamente dall’Ente Provincia (con le proprie risorse senza attingere né al fondo regionale né a quello nazionale sulle Politiche Sociali), così come, protocolli con gli ambiti territoriali per la fornitura del servizio di trasporto a favore dei giovani svantaggiati”. Precisazioni a cui segue l’intervento dello stesso numero uno di Palazzo Caracciolo.
“ Esprimo profondo rammarico per qualche sindacalista della Cgil, sindacato a cui sono particolarmente legata. Costui è stato sordo e muto quando la scelta degli assistenti per i diversamente abili veniva fatta in modo a dir poco discrezionale, e la prima volta che si fa un bando pubblico, una graduatoria e anche un enorme sforzo per migliorare il servizio aumentando numero e qualità degli addetti, ritiene di far la protesta che ieri è andata in scena ed evidenziata sulle prime pagine degli organi di informazione locale”.