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Gli acquirenti accettano le richieste di Pugliese… ma con clausola

Prima la B e poi la cessione. Resta in piedi la trattativa per il passaggio dell’US Avellino, ma questa volta con scenari diversi rispetto ai giorni precedenti. Nelle ultime ore, sono stati fatti passi da gigante nell’operazione che dovrebbe portare un cambio al timone. La cordata capeggiata da Antonio D’Agostino – tramite il legale Francesco De Beaumont e il commercialista Gerardo Carullo – ha deciso di accettare tutte le richieste esternate da Massimo Pugliese, formulando un documento scritto inoltrato alla società di Contrada Archi. La nuova proposta di circa sei milioni di euro e coperta da fideiussione bancaria- come sollecitato dall’ Amministratore Unico – per il pagamento in due anni della cifra prestabilita è giunta al mittente. Dichiarati ufficialmente disponibili a stipulare le garanzie, gli acquirenti avrebbero fatto una contro richiesta, avanzando un ‘avallo’ per eventuali debiti superiori alla cifra dichiarata dal patron. Gli acquirenti- che a differenza del primo approccio rileverebbero l’intero pacchetto- stanno coinvolgendo nuovi imprenditori nel progetto, anche propensi a rilevare piccole quote. Allargando ulteriormente la ‘famiglia’ per una base maggiormente solida. Tra due giorni (questa la scadenza data in precedenza) l’operazione non dovesse andare in porto, i cancelli non verranno chiusi, in quanto il termine ultimo per l’affare è il 23 luglio. Scadenza prestabilita dall’imprenditore di Frigento.
CAPITOLO TECNICO
Se la società cambierà i ‘timonieri’ l’obiettivo principale per la panca resta Gigi De Canio, reduce dall’esperienza inglese, ma Gigi Pavarese, che ricoprirebbe il ruolo di D.G ha sul proprio taccuino un altro fedelissimo: Emiliano Mondonico. 61 anni il trainer di Rivolta d’Adda, ha guidato Fiorentina, Cosenza, Napoli, Como, Torino e Cremonese. Con i piemontesi e con i grigiorossi ha ottenuto i risultati più importanti. I tifosi dell’Avellino però non hanno un buon ricordo legato al baffuto allenatore, visto che nella stagione 2005-2006 con l’Albinoleffe nel doppio spareggio play-out rispedì i biancoverdi in terza serie.
CAPITOLO RIAMMISSIONE
I lupi aspettano l’ufficialità del ritorno in cadetteria attraverso la porta di servizio, che avverrà al termine del Consiglio Federale, ma paradossalmente già come accaduto nella passata stagione, potrebbe trovarsi senza stadio. Intanto continua la diatriba tra il sindaco Galasso e Pugliese per l’utilizzo del Partenio.
(di Sabino Giannattasio)

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