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Giustizia, il Sole24Ore: nel Mezzogiorno e Irpinia si litiga di più

Avellino – E’ nel Mezzogiorno che si concentra il maggior numero di cause, tra civili, tributarie e procedimenti penali. Lo riferisce l’ultimo report de Il Sole 24 Ore in edicola oggi. Secondo il quotidiano di Confindustria che ha ripreso uno studio del Ministero della Giustizia, le province del Sud Italia, Irpinia compresa, guidano la speciale classifica delle cause – tra civili, tributarie e procedimenti penali – avviate dai cittadini dei territori del Bel Paese. A guidare la graduatoria è Reggio Calabria, seguita da Foggia e Catanzaro. Ci sono poi Pescara, Napoli, Salerno, Isernia, Roma, Milano e Avellino. Città che superano quindi la media italiana di 71 processi ogni mille abitanti avviati nell’ultimo anno. Una mappa che certamente potrà essere d’aiuto in vista del Consiglio dei Ministri del 29 agosto, quando da Palazzo Chigi dovranno uscire i famosi 12 disegni di legge e un decreto necessari a snellire la mole di procedimenti in corso nei tribunali italiani, compreso lo ‘svuotamento’ del Tar di Salerno.

La provincia di Avellino si distingue per le cause penali. In vetta alla top ten c’è una città del Nord, Imperia (39.6 cause su mille abitanti), poi Pescara (38.7), Teramo (34.5), Prato (34), Catanzaro (32.7), Foggia (31.9), Campobasso (31.8), Vibo (31.6), Avellino (30.9), Reggio Calabria (30.6).

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