
Giuseppe Gargani l’europarlamentare irpino di Forza Italia, presidente della commissione Giustizia del parlamento europeo, è stato indicato dal premier Silvio Berlusconi nel pool di saggi che dovranno aiutare il ministro Alfano a riscrivere le norme del sistema giudiziario vigente. Ad affiancarlo in questo nuovo lavoro ci saranno l’ex presidente della Repubblica, Francesco Cossiga ed il professore Romano Vaccarella, giudice costituzionale. Le tre figure saranno sostenute da un gruppo di docenti universitari di diritto penale di area liberale. Il supervisore e coordinatore del comitato sarà proprio Gargani che ha anche indicato le priorità da seguire. La riforma dovrebbe prevedere la separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici, il ripristino dell’immunità parlamentare, e, quindi, una diversa disciplina per l’autorizzazioni a procedere. Inoltre è stata avanzata la proposta di una revisione del Consiglio Superiore della Magistratura che preveda un’effettiva parità tra membri togati e laici ed, infine, per quanto riguarda l’azione penale, i procuratori dovranno seguire degli indirizzi indicati dal parlamento. Non sarà un lavoro semplice e scorrevole, ma Berlusconi ha puntato su Gargani e sulle sue indiscusse competenze.